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Marinarsen, l’officina Ieb intitolata al funzionario tecnico Salvatore Carmelo Patania

AUGUSTA – Si è svolta lo scorso martedì 20 dicembre presso l’Arsenale militare marittimo di Augusta una cerimonia particolarmente intima e sentita per intitolare l’officina “Impianti elettrici di bordo” al funzionario tecnico Salvatore Carmelo Patania.

La cerimonia, presieduta dal comandante Marittimo Sicilia contrammiraglio Nicola De Felice, ha visto la presenza di autorità militari e civili, tra cui il sindaco Cettina Di Pietro, familiari ed amici dello scomparso funzionario tecnico, in particolare la vedova signora Lucrezia Solano e le due figlie Sveva e Giorgia. Proprio quest’ultima, visibilmente commossa, ha voluto ringraziare la Marina Militare, in particolare l’Arsenale militare marittimo ed il Comando Marittimo Sicilia, per l’impegno assunto nel valorizzare la figura del padre Salvatore Carmelo Patania in qualità di progettista dell’officina in parola.

Un significativo riconoscimento per l’attaccamento al servizio e per il carisma individuale del signor Patania, a testimonianza del prezioso ed instancabile supporto fornito dal personale civile dell’Amministrazione Difesa”. Così l’ammiraglio De Felice ha iniziato il proprio intervento, proseguito con il personale ricordo: “Ho avuto l’onore di conoscere personalmente il signor Patania durante le mie prime visite in Arsenale nella primavera del 2015 e ricordo ancora la fierezza e la passione con cui mi parlò dei suoi progetti di ammodernamento delle officine dell’Arsenale, tra le quali spicca la sua creatura: l’officina Impianti elettrici di bordo”.

Tra i momenti significativi della mattinata, oltre alla donazione da parte della signora Lucrezia di una teca contenente materiale storico all’Arsenale augustano, anche  la scopertura e la benedizione di una targa intitolata al signor Patania con la seguente motivazione: “In memoria del F.T. Salvatore Carmelo Patania – Capo Reparto Impianti Elettrici di Bordo dell’Arsenale di Augusta – alla cui competenza, abnegazione e tenacia si deve la ristrutturazione ed il pieno ritorno in operatività dell’Officina Impianti Elettrici di Bordo. Con il suo operato ha dato prova di altissimo senso del dovere, attaccamento alla professione e dedizione alla Patria”.


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