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Multa allo Sporting Augusta, la polemica si arroventa: Casertano querela il Sindaco

AUGUSTA – Nello scorso ottobre la Polizia di Stato denunciò il presidente della squadra di calcio Asd Sporting Augusta Massimo Casertano e il gestore dell’impianto sportivo “Megarello”. Secondo la denuncia, sarebbe stato consentito l’accesso al pubblico (una decina di persone, pare), durante una partita di calcio, nonostante l’impianto non fosse autorizzato a ciò.

Archiviato il procedimento penale per tenuità del fatto, il fascicolo è stato definito in via amministrativa dai competenti uffici del Comune, irrogando una sanzione pecuniaria di 800 euro (in solido) al Casertano e al gestore della struttura.

La recente notifica della relativa ingiunzione, ricevuta proprio alcuni giorni prima del rilascio del certificato di agibilità del campo, ha determinato la polemica reazione del presidente Casertano già sui social network, ove, pur precisando che pagherà la multa in quanto “rispettoso delle regole“, ha affermato di sentirsi “offeso come cittadino e come uomo di sport, prima ancora che come presidente dello Sporting, una società che consente la pratica sportiva a tanti giovani e svolge un ruolo sociale, senza contributi pubblici“.

Riferendo di due pregressi incontri avuti col sindaco Cettina Di Pietro e con l’assessore allo Sport Giusy Sirena, Casertano ha definito l’accaduto “paradossale“, in quanto l’Amministrazione non avrebbe “provveduto a sbrigare in tempo la documentazione per l’agibilità“, arrivata solo a campionato finito, il 22 luglio scorso.

In una conferenza stampa tenuta venerdì mattina, il presidente dello Sporting Augusta ribadisce che “intendo rispettare le regole e voglio pagare la multa che ci è stata inflitta“, anche per tenere fede al fair play riconosciuto alla sua società con l’assegnazione della Coppa Disciplina regionale e con un premio ricevuto dalla Lega pari a 1.200 euro, ma aggiunge degli elementi di novità.

Infatti, in relazione a un botta e risposta indiretto avvenuto su facebook tra lo stesso Casertano e il Sindaco, annuncia di aver presentato querela per diffamazione: “Appaiono risibili oltre che diffamatorie le spiegazioni esposte dal Sindaco tramite post di facebook. Per questo ho provveduto a sporgere querela. Attendo con fiducia il procedimento del giudice per potermi anche costituire parte civile. L’eventuale risarcimento intendo destinarlo interamente alla costituzione di una struttura sportiva pubblica“.

Per Casertano, risulterebbe “difficile comprendere questa sorta di accanimento da parte del Sindaco, che aveva la discrezionalità di soprassedere sulla vicenda, visto che il procedimento penale nei miei confronti è stato archiviato per tenuità del fatto“. Ha concluso: “Tutto ciò danneggia i giovani che non ricevono, a differenza di altri paesi, alcun incentivo economico da parte del Comune e a cui consentiamo di poter svolgere attività sportive con i soli fondi privati“.

Casertano ha colto quindi l’occasione per lamentare l’annosa assenza di un campo sportivo comunale e la perdurante mancanza di contributi per lo sport e la cultura.

Restiamo in attesa di un’eventuale replica da parte dell’Amministrazione per darne adeguato resoconto.


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