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Nasce la cooperativa agricola “Pangea”, opportunità per diciassette parrocchiani voluta da don Di Mare

AUGUSTA – Sarà inaugurata sabato 8 aprile alle ore 10,15 presso il Convento di Monte Carmelo, in località Locomonaco nel territorio di Melilli (nella foto in evidenza), la Cooperativa sociale agricola “Pangea”, nata da una idea di don Davide Di Mare, parroco del S. Cuore di Gesù in Augusta.

A distanza di secoli, questa grande estensione di terreno continua a dare i suoi frutti. Donata nel XIV secolo dal conte Sançio Landogna ai Padri Predicatori di Augusta, già a quell’epoca produceva ingenti quantità di vino e grano che servivano per il mantenimento del Convento e per le opere di carità dei frati. Dopo la legge eversiva del 1866 la proprietà fu stata sottratta alla gestione del Convento e nel corso del Novecento, per gli insondabili misteri della vita, il terreno è tornato ad una comunità religiosa, quella dei frati carmelitani scalzi che qui hanno edificato il “nostro” Monte Carmelo.

Un’idea, quella della cooperativa sociale, concretizzata grazie alle iniziative sociali incoraggiate e sostenute dalla Conferenza episcopale italiana tramite il “Progetto Policoro“, che ha la finalità di aiutare giovani imprenditori alla creazione e allo sviluppo d’impresa guidandoli in un percorso di realizzazione, oltre ad offrire contributi economici.

Nella convinzione di “stare dentro la storia con amore”, subito dopo il Convegno ecclesiale nazionale di Palermo, l’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro, il Servizio Nazionale di pastorale giovanile e la Caritas italiana si erano dati convegno a Policoro, in provincia di Matera, il 14 dicembre del 1995, con i rappresentanti diocesani di Calabria, Basilicata e Puglia, per riflettere sulla disoccupazione giovanile. Nasce così il “Progetto Policoro”, iniziativa fondata sulla presenza ai vari livelli dei tre uffici promotori, che assieme alle associazioni e con l’apporto competente degli animatori di comunità agiscono in sinergia per evangelizzare, educare, esprimere gesti concreti.

I soci della Cooperativa sociale agricola “Pangea”

Pangea, che significa “tutta la terra”, è una concreta opportunità offerta da don Davide Di Mare ad un gruppo di suoi parrocchiani che vivevano in una situazione economica difficile. È stato proprio il parroco a indirizzarli verso questo genere di esperienza, metterli insieme e permettere loro di partecipare ad uno dei tanti progetti formativi previsti dal “Progetto Policoro” e che ha determinato la scelta matura e responsabile di ben diciassette tra uomini e donne che hanno dato vita alla Cooperativa.

Così i soci di “Pangea”: “Lavorare la terra non è facile essa richiede impegno, buona volontà, studio e molta pazienza, ma soprattutto dà molta soddisfazione e ti permette di vivere del tuo duro lavoro. La terra restituisce sempre più di quanto le offri e in tempi difficili come i nostri non è poco. Inoltre si ha la possibilità di offrire al consumatore un prodotto sano, naturale e benefico per la propria salute. La terra necessita di attenzioni e cure continue, ma dona la possibilità di crescere gradualmente e mettere sane radici nelle abitudini alimentari della propria comunità in un Paese dove si dubita sempre più della qualità dei prodotti che mettiamo in tavola. Il mercato dei prodotti biologici è un mondo in continua evoluzione e sempre più richiesto nelle nostre case”.

 


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