Cronaca

Non ce l’ha fatta il centauro augustano vittima di un incidente sulla 114

AUGUSTA – Si è spento nella notte tra sabato e questa domenica al Policlinico di Catania il cinquantanovenne augustano Orazio Morello, vittima di un incidente autonomo in moto la mattina dello scorso 26 ottobre sulla Strada provinciale 114. Lascia la moglie e tre figli.

Dipendente della raffineria Esso di Augusta, quella mattina stava percorrendo a bordo del suo motociclo Bmw di grossa cilindrata la ex statale 114 nella direzione di Siracusa, quando, nella curva verso destra poco prima dello svincolo per Punta Cugno, avrebbe perso l’equilibrio a causa della folta vegetazione presente da anni su entrambi i lati della carreggiata.

Trasportato d’urgenza in ambulanza prima al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello” di Augusta e poi, per l’entità dei traumi riportati, trasferito al Policlinico di Catania, dove si trovava da oltre tre settimane, le sue condizioni si sarebbero improvvisamente aggravate fino al decesso nella notte appena trascorsa.

Le criticità di quella strada di competenza provinciale, in entrambi i sensi di marcia, sono state segnalate in questi ultimi anni ripetutamente, considerati i numerosi utenti che la devono percorrere quotidianamente per recarsi al lavoro, dal momento che serve l’intera zona industriale di Augusta-Priolo-Melilli.

(Nella foto di repertorio: un tratto critico della Strada provinciale 114 tra Augusta e Priolo)


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