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Novità sul recupero del Palco della musica

AUGUSTA – Tra i meriti della banda musicale “Federico II – Città di Augusta” e del primo dei due tempi del suo “Caffè bandistico” non c’è stato solo il tentativo, riuscito, di rivitalizzare il centro storico in una ordinaria domenica mattina. Ha avuto il merito, eseguendo l’ultimo concerto di giornata dinanzi al Palco della musica, di riaccendere i riflettori sul piano di recupero del gioiello architettonico di fine Ottocento.

Per assistere all’evento musicale, infatti, erano presenti sia esponenti dell’attuale Amministrazione che del Rotary, club di servizio promotore quasi tre anni fa di una importante raccolta fondi per il Palco della musica, in collaborazione con l’associazione “Diapason” e la sezione locale di “Italia nostra“. È stata occasione per chiedere lumi a riguardo.

L’assessore alla Cultura Giusy Sirena ha spiegato che, per quanto concerne l’iter progettuale, Rotary club, “Diapason”, “Italia nostra” avevano messo a disposizione due progetti e quindi l’Amministrazione, a seguito di “un’interlocuzione preliminare con la Soprintendenza onde evitare lungaggini burocratiche“, ne ha presentato uno, che ha ottenuto parere positivo dalla stessa Soprintendenza. “Mancano i pareri interni di Urbanistica e Lavori pubblici, che saranno acquisiti al più presto“, ha assicurato l’assessore.

Abbiamo fatto un notevole passo avanti“, ha commentato il sindaco Cettina Di Pietro, “considerato lo scoglio più importante del parere della Soprintendenza“. Ha quindi aggiunto: “Da subito c’è stata una collaborazione con le associazioni, con diversi incontri sui progetti, che si sono messe a disposizione per donare la somma al Comune. Somma che è ancora nella loro disponibilità, perché non ho voluto che transitasse per le casse comunali finché l’iter non sarà completato“. Il primo cittadino ha poi riferito che “la somma raccolta non è sufficiente alla realizzazione del progetto, che è di qualche anno fa ed è comunque necessario un aggiornamento prezzi, ma sono cautamente ottimista“.

Infine, Giuseppe Pitari, presidente del Rotary club per l’anno sociale in corso, ha ulteriormente precisato: “Siamo molto soddisfatti che la situazione si sia sbloccata. I fondi raccolti, attraverso diverse manifestazioni di alcuni anni fa, sono congelati in un libretto dedicato: si tratta di una somma di circa 6.300 euro“. “Come concordato con il Comune – ha concluso Pitari –, consegneremo l’importo appena il progetto entrerà nella fase operativa“.


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