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Paratriathlon, guida augustana nel tandem che ha conquistato il bronzo mondiale in Australia

AUGUSTA – Conquista il bronzo, ieri nella tappa australiana della World Paratriathlon Cup, il tandem azzurro formato dal trapanese Maurizio Romeo, atleta ipovedente campione italiano della disciplina, e dall’augustano Ennio Salerno, tecnico federale e sua “guida” in queste competizioni.

L’eccezionale terzo posto ottenuto a Devonport, all’esordio stagionale, vede però qualche rimpianto. A metà della frazione di nuoto, Romeo e Salerno, mentre rimontavano sul tandem australiano in testa, partito con 3 minuti di vantaggio come da regolamento per la diversa categoria, hanno accusato problemi al cordino, che li hanno bloccati più volte in acqua. Da quel momento la gara è diventata una rincorsa ardua rispetto a due tandem di atleti di casa.

Abbiamo contattato l’atleta augustano, Salerno, che commenta così la medaglia: “Sono contento dell’esperienza vissuta e della prima trasferta internazionale dell’anno. Purtroppo questo problema tecnico nella nostra frazione migliore, quella di nuoto, ha condizionato un bel po’ il risultato della gara – ammette – ma siamo fiduciosi che sapremo riscattarci nei prossimi appuntamenti“.

La nazionale italiana di paratriathlon aveva tenuto il raduno tra fine gennaio e inizio febbraio proprio ad Augusta, agli ordini del direttore tecnico Mattia Cambi, con gli stessi Romeo e Salerno, convocati rispettivamente quali paratleta e tecnico, e, tra gli altri, Giovanni Achenza, bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016. Tra i momenti più significativi delle due settimane augustane, si ricorda l’incontro con gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Arangio Ruiz”, nel quale tra racconti e video si è sviscerato tutto sulla disciplina sportiva del paratriathlon e sul ruolo che riveste lo sport per la disabilità.

 


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