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Parte la pre-produzione di “Zero,2”: Augusta non dimentica il dottor Giacinto Franco

Un storia è fatta di storie. Mi piace immaginarle come il percorso compiuto dalle nostre vene: si intrecciano, si fondono e si perdono fino a non distinguerne più un inizio e una fine. Le storie sono fatte di storie e hanno la stessa materia prima della vita: l’emozione.

Zero,2 nasce in un giorno d’agosto della scorsa estate quando chiesi a Giulio Poidomani e Isabella Roberto di trascorrere qualche giorno ad Augusta perché avevo qualcosa di molto importante da mostrargli. C’era una storia che galleggiava tra i miei pensieri da molto tempo e volevo che loro la vedessero. Sembra un errore terminologico “mostrare una storia” perché di solito la si racconta, ma in questo caso avevo davvero bisogno che loro vedessero ciò che vedo io e si innamorassero del mio progetto innamorandosi di Augusta.

Sono cosciente che il mio sia un paese martoriato, depotenziato, afflitto da innumerevoli problematiche ma non ho mai dubitato della forza del suo “abito migliore”, quello di cui nessuno riuscirà mai a spogliarla. Spesso vediamo cadere giù, pezzo dopo pezzo, i nostri tasselli più belli, ma la meraviglia di Augusta è sempre lì, pronta a lottare e a non arrendersi. Ho pensato che neanche io mi sarei arresa e, a costo di iniziare un percorso impossibile, avrei realizzato un progetto cinematografico che raccontasse una storia d’amore: non tra un uomo e una donna ma tra un cuore e la sua terra.

Ho raccontato la storia di Zero,2 attraverso i luoghi. Ho portato Giulio e Isabella a innamorarsi di ciò che vedevano, a provare la meraviglia che provo ancora io dopo trent’anni e la mia stessa tristezza per ogni brandello lacerato. Ho voluto che fosse Augusta a parlare e che la mia storia fossero solo da cornice: in fondo, come ho avuto già modo di dire, Augusta è una storia che si racconta da sé.

Il loro entusiasmo passo dopo passo cresceva, vedevo i loro occhi muoversi in sintonia con i miei come se la mia città fosse riuscita ad adottarli con la semplicità di un respiro fatto di salsedine. “Facciamolo”, fu la risposta convinta di Giulio, disposto a tornare da New York per dirigere questo progetto e il sorriso entusiasta di Isabella siglò l’inizio di un lungo viaggio che rappresenta per me una splendida follia.

Quello che ha coinvolto nell’immediato il regista e la casa di Produzione, la Purple Road Pictures, risiede nelle due colonne portanti di Zero,2: la bellezza dei luoghi lungo cui si svolgono le vicende e la forza di uno dei protagonisti, il Dott. Giacinto Franco. L’insegnamento che ho tratto dalla vita del Dottor Giacinto (così lo chiamavo sin da bambina) è il coraggio di lottare per ciò che si ama, l’attaccamento alla vita e alla terra, la speranza nel futuro e la tutela dei principi inviolabili. “Augusta non dimentica“, questa vuole essere la dedica di un progetto cinematografico ispirato a una realtà che noi augustani conosciamo nel profondo. Zero,2 è la storia di un viaggio nella bellezza vista attraverso gli occhi di chi ci ha sempre lottato per renderla immortale.

Molti aneddoti sono venuti fuori parlando con la moglie del Dott. Giacinto Franco, che con immensa gentilezza mi ha concesso momenti davvero indimenticabili approfondendo sulla vita e la passione di questo medico instancabile. Ho numerosi ricordi di quando era bambina, di quando correvo dentro la sua stanza in ospedale con un suonante “ciao Dottore Giacinto!”. Ricordo che abbassava lo sguardo, mi sorrideva, si avvicinava e tirandomi su per il collo mi sedeva sul lettino. Ciò che oggi amo più della sua storia è la speranza. Ho notato che tutti noi, spesso, abbiamo un atteggiamento disfattista, arrendevole e difficilmente crediamo al cambiamento adagiandoci sullo status quo. Il Dottor Giacinto viveva per il futuro con la forza di chi arde di speranza.

0,2 è il peso del carato, utilizzato anche come simbolo del valore delle cose preziose, ma nella nostra bellissima terra è anche il peso del seme del carrubo, conosciuto, infatti, proprio con il nome di carato. Il senso profondo della storia, affidato anche al titolo, è l’inestimabile valore della cosa più preziosa: la vita.

I primi giorni del mese di giugno sono state ultimate le riprese per il video promo, grazie alla casa di produzione romana Milky Way Media, nella persona di Bruno Cipriani e che vedrà la messa online a settembre insieme al sito dedicato. Un particolare ringraziamento va a quanti credono e appoggiano il progetto lavorando in modo instancabile e a quanti vorranno innamorarsi di questa storia supportandola fino alla sua realizzazione.

La follia può essere una delle più preziose risorse, il Dottor Giacinto Franco venne etichettato come pazzo quando iniziò a denunciare con forza i numeri di malformazioni e di morti per cancro: sono pazza anche io al suo fianco e con me Giulio Poidomani, Isabella Roberto, Bruno Cipriani, Padre Palmiro Prisutto e così una lista infinita di nomi e cittadini di Augusta.

Chiamateci pure pazzi, sarà un onore in memoria di un uomo indimenticabile.

Il Blog su cinema e cortometraggio Augusta 2016 Obraz di Claudia La Ferla per La Gazzetta Augustana.it


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