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Partecipato “processo” storico a Federico II, arriva la “sentenza”

AUGUSTA – Si è tenuta sabato scorso, 21 ottobre, a Palazzo Zuppello, la terza conferenza organizzata dal Centro studi storico-militari Augusta. L’evento culturale, dal titolo “Federico II di Svevia: stupor mundi? – Processo all’imperatore”, si è sviluppato attraverso le forme di un processo simulato ed ha avuto come protagonista l’analisi della figura del grande imperatore, fondatore della città di Augusta.

I lavori sono stati aperti dinanzi ad un folto ed attento pubblico, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni civili e militari, di associazioni e di club di servizio, dal saluto del presidente del “Centro studi storico-militari Augusta” avv. Vittorio Sardo, il quale ha annunciato che la fortunata formula del “processo simulato” verrà ripetuta i prossimi anni per altri personaggi storici di rilevante interesse per il territorio. Ha quindi preso la parola l’avv. Antonello Forestiere, componente del Centro studi e direttore del Museo della Piazzaforte il quale, con il ruolo di moderatore della serata, ha introdotto i relatori intervenuti, ribadendo l’originalità della formula scelta per l’evento, orientata sul personaggio storico e – per il pubblico augustano – non soltanto sui più volte trattati temi del Castello Svevo.

Ha quindi dato la parola allo storico prof. Salvatore Santuccio, il quale ha fornito numerosi elementi utili a delineare, tra luci ed ombre, un’equilibrata rappresentazione della discussa (per alcuni detrattori, soprattutto del tempo) ed amatissima (per la maggioranza degli storici ed appassionati del tema) figura dell’imperatore da studiare e giudicare, ricordando sempre però che questi nelle sue azioni è sempre stato, in ogni caso, uomo del suo tempo.

È seguito il serrato confronto dialettico, accusa e difesa – rappresentate rispettivamente dal dott. Fabio Scavone, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Siracusa, e dall’avv. Puccio Forestiere, penalista del Foro di Catania – scremando l’avvincente storia personale e pubblica di Federico II da falsi miti e non documentate dicerie, si sono confrontate sulla complessa figura storica del grande sovrano svevo contestualizzandola e delineando, infine, un ritratto dell’imperatore il più possibile vicino alla verità storica e facendo emergere, comunque, al di là dei contrasti, l’immensa statura e cifra politica dell’imperatore.

Infine, il “Tribunale della storia” – impersonato dal prof. Ilario Saccomanno, presidente dell’associazione “Hangar team” di Augusta, e dal prof. Giambattista Totis, già dirigente scolastico – sentite le convincenti argomentazioni degli esperti oratori, ha concluso la serata con una “creativa” sentenza. Premessa infatti la grandezza della figura di Federico II ed il suo ruolo di politico di alto livello in un periodo di grande contrapposizione e di confronto tra il potere papale e quello imperiale (in un’Italia divisa tra potere laico e potere temporale della Chiesa), ha rimandato ad una futura  sentenza, chiedendo un supplemento d’istruttoria per acquisire ulteriori elementi di giudizio sull’imperatore. Insomma, alla fine, Federico II da assolvere, nel bene e nel male, sia per accusa e difesa ma da analizzare ancora più a fondo per i “giudici”.

Hanno collaborato all’organizzazione dell’evento la Comap – Augusta, tramite il sig. Alfio Fazio, e l’associazione “Hangar team Augusta”. L’avv. Sardo, ringraziandoli per il fattivo contributo dato alla serata, ha sottolineato, in particolare, come l’Hangar team operi da anni proficuamente sul territorio salvaguardando diversi beni culturali augustani, dall’Hangar per dirigibili al sito archeologico di Megara Hyblaea e al Castello Aragonese.


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