Segnalazioni

Piazza Mattarella, residenti disperati: “In nessun’altra città i giovani passano le nottate in mezzo al nulla”

AUGUSTA – È nota da anni la questione innanzitutto sociale legata a piazza Mattarella, nel quartiere Borgata, insistente paradossalmente tra due luoghi della formazione quali un istituto comprensivo e un istituto superiore. Come emerso negli anni recenti addirittura da un servizio di un programma televisivo nazionale, che tanto scalpore e polemiche suscitò tra i telespettatori augustani, diversi gruppi di adolescenti hanno eletto la piazza a luogo di ritrovo serale, in particolare nei fine settimana.

Una piazza che non offre alcun servizio, ad eccezione di un’oscurità che in casi limite può alimentare l’abuso di alcol o di altre sostanze, come testimoniano le bottiglie di vetro e i rifiuti rinvenuti nelle mattinate seguenti. Una situazione che i residenti denunciano da anni, in particolare a causa degli schiamazzi e della musica ad alto volume che violerebbero il diritto al riposo notturno nelle proprie abitazioni.

Nella più recente segnalazione a riguardo inviata da residenti nei dintorni di piazza Mattarella alla nostra redazione, il signor V.P. riferisce che “in queste notti d’estate, si assiste a continue urla, schiamazzi e musica ad alto volume da far invidia alle discoteche della riviera romagnola, il tutto per la pace dei residenti del circondario, neonati compresi, che alle 3-4 di notte, complice anche il caldo e relative finestre aperte, sono costretti a sentire questo schiamazzo“.

Infine, riportiamo una sua provocazione, che colpisce, forse dettata dalla disperazione ma che meriterebbe un approfondimento: “Va bene essere giovani, ma qui si tratta di vandali, nonché sfigati, perché in nessun’altra città si vedono giovani che passano le nottate in mezzo al nulla, perché nulla offre questa piazza“.

Gli appelli alla istituzione di veri luoghi di aggregazione sociale, nel territorio comunale, di incentivo alla cultura specie tra le nuove generazioni, restano drammaticamente attuali. E piazza Mattarella, probabilmente, non cessa di ricordarlo, ai residenti come a tutti cittadini.

 


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