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Piazza Turati o piazza Mercato? Si riapre la diatriba storica

AUGUSTA – Viene indicata come piazza Turati negli atti istituzionali, ma è nota come piazza Mercato, o antico mercato del pesce, a diverse generazioni di cittadini augustani. Si tratta di una diatriba storica sulla denominazione della piazza con copertura fissa, delimitata dal prospetto ovest della chiesa Madre e da via XIV Ottobre, che trova le radici nell’immediato Secondo dopoguerra.

È il cultore di storia locale Salvo Lentini, autore della rubrica “Breve storia di Augusta” su La Gazzetta Augustana.it, a porre nuovamente la questione con una lettera alla redazione, che pubblichiamo qui di seguito.

Anche nei documenti ufficiali si indica in maniera generica ‘Piazza Turati’ omettendone il nome e, magari, convinti che tale denominazione provenga dalla ‘lapide’ posta nella parete esterna del vicino Convento. Ma si ignora che l’allora denominazione era dedicata al papà di Filippo, il questore Pietro Turati.

Negli anni quaranta ci fu una delibera con la quale si intendeva trasformare il nome da ‘Piazza Mercato’ a ‘Piazza Filippo Turati’ ma, come avvenuto per delibere dello stesso periodo riguardanti il cambio di nome di altre vie cittadine, la delibera municipale rimase senza esecuzione: quindi il luogo continuò (e continua) a chiamarsi ‘Piazza Mercato’.

Se vogliamo fare una considerazione (per avvalorare quanto da me sostenuto), la mia ‘certezza’ deriva anche dal fatto che, negli anni settanta, una via della Borgata fu intitolata a Filippo Turati. Con molta probabilità per sopperire alla mancata dedica di un luogo cittadino a tale persona. Pongo a riguardo la seguente domanda: Filippo Turati era talmente importante per Augusta da meritare l’intitolazione di ben due luoghi cittadini? La mia risposta, a prescindere dalle valutazioni di merito sul celebre politico, è “no”.

In conclusione, ribadisco che l’aver voluto dedicare una nuova via al Turati è il palese comportamento di chi vuole riparare un ‘torto’ per la precedente mancata intitolazione definitiva e certa (la mancata ‘Piazza Filippo Turati’) di un luogo cittadino“.

A integrazione, Salvo Lentini fornisce un’anticipazione del capitolo 27 della sua rubrica che verrà pubblicato su La Gazzetta Augustana.it la prossima domenica.

“Quest’area, adeguata a tal scopo e denominata di proposito Largo Mercato Nuovo, divenne la sede stabile del mercato comunale e nel 1872 prese il nome di Piazza Pietro Turati, dedicata all’allora prefetto di Siracusa e padre di Filippo, il giornalista assertore del socialismo e grande avversario del movimento fascista.

Nel 1937, in pieno periodo del potere fascista, lo ‘scomodo’ cognome di Turati indusse il podestà a trasformare la denominazione di quel luogo in Piazza Mercato. Infine, nel 1943, con una delibera della nuova insediata giunta comunale, fu stabilito di assegnare a quel sito il nome di Piazza Filippo Turati, ma tale delibera, come altre disposte per diversi luoghi della città, rimase senza esito di trasformazione, pertanto la denominazione di Piazza Mercato è ancora in vigore, nonostante si continui erroneamente a chiamarla Piazza Filippo Turati“.


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