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Presentato al Comune progetto di mobilità per disabili di Pmg e “La forza di Salvo Ravalli”

AUGUSTA – Con le sue imprese sportive ha dato lustro alla città di Augusta e conquistato le attenzioni, diventandone testimonial, di società di dimensione nazionale, come Pmg Italia, che si occupa di progetti di mobilità garantita per i diversamente abili. Il campione internazionale di paracanoa Salvo Ravalli è riuscito così a far incontrare il pubblico con il privato, trovando il Comune di Augusta pronto a patrocinare gratuitamente un progetto concreto, in applicazione dei principi della legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

La conferenza stampa di presentazione si è svolta lunedì mattina presso la biblioteca comunale ubicata al piano terra del Municipio, tenuta da Salvo Ravalli, nella qualità di presidente dell’associazione “La forza di Salvo Ravalli”, da Francesco Aglianò e Antonella Dipietro, rispettivamente responsabile commerciale regionale e responsabile relazioni esterne con gli enti di Pmg, alla presenza del sindaco Cettina Di Pietro e dell’assessore alle Politiche sociali Mary Giovanniello.

Il progetto, che prevede la partecipazione delle aziende del territorio, consiste nella consegna da parte di Pmg Italia di un pick-up, ovvero un veicolo cassonato, adattato per la guida da parte dei diversamente abili, che avverrà con una cerimonia istituzionale.

Destinataria del mezzo, grazie all’autorizzazione siglata dal Sindaco, di concerto con l’Assessore alle Politiche sociali, sarà l’associazione “La Forza di Salvo Ravalli”, sulla quale lo stesso Ravalli ha speso alcune parole per illustrarne le attività: “Realizziamo dal 2012 progetti in favore di augustani diversamente abili, e non solo, coinvolgendoli con mezzi personali in escursioni montane e gite in barca; con il pick-up che riceveremo saremo in grado di incrementare le iniziative in favore dei giovani in carrozzina“.

Nel corso della conferenza stampa il sindaco Cettina Di Pietro, ringraziando Ravalli per aver assicurato negli ultimi anni un servizio sociale di fatto tramite la sua associazione, si è detta “felice di poterlo istituzionalizzare“.


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