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Presentato il nuovo libro di Carmela Mendola, “Masculi ‘i prima” scrigno della memoria augustana

AUGUSTA – È stato presentato lo scorso giovedì 21 dicembre nel salone dell’associazione filantropica “Umberto I”, messo gentilmente a disposizione dal presidente Mimmo Di Franco, l’ultimo libro di Carmela Mendola dal titolo Masculi ‘i prima. Tra gli intervenuti, Leo La Ferla, in rappresentanza della banca sponsor, oltre a referenti di club service, associazioni e confraternite augustane.

Dopo ‘A parrata ‘ustanisa, Assetta ‘a pignata, Fimmini ca cuntunu, ecco l’ultima fatica editoriale con un titolo dalla duplice accezione: Masculi i prima, inteso come uomini del passato “di pasta antica” e nel contempo di rigore morale e professionale, di carattere e valore. Si tratta di racconti in cui, pagina dopo pagina, riemergono le memorie dell’autrice, i suoi ricordi, che non sono altro che memoria di ciascun augustano e quindi memoria collettiva da custodire gelosamente e trasmessa con amore e passione.

È stato Giuseppe Carrabino, cultore di storia patria, a presentare questo lavoro che, come è stato definito, non è altro che l’esaltazione dell’identità augustana, uno scrigno dove ogni storia, frutto di conversazioni di “masculi”, è in effetti la storia di tanti uomini e donne della nostra storia.

Carrabino ha suggerito tre chiavi di lettura dell’opera che, a suo dire, ha nel “bello” il comune denominatore: il bello della città, il mare, il territorio, le fortezze, i monumenti, le chiese; il bello nelle sue peculiarità civiche e sociali; il bello della tradizione religiosa.

Ben venga questo scrigno di ricordi di Carmela, uno scrigno che auspichiamo possa essere a disposizione della città, delle istituzioni, degli educatori siano essi insegnanti o sacerdoti, delle famiglie, delle scuole perché in questo scrigno c’è l’anima della nostra Augusta – ha detto Carrabino –. Una identità che deve essere gelosamente custodita e tramandata alle future generazioni per riscoprire l’importanza del “bello” che si esprime in ogni aspetto di vita vissuta di questo popolo“.

In questa accezione, Masculi ‘i prima può costituire non solamente un ricordo ma un invito a riscoprire l’identità civica ed ecclesiale, federiciana e domenicana, dove si racchiudono i valori di quegli uomini, quei “masculi ‘i prima”, uomini coraggiosi, di fermezza e valori, di competenza e professionalità, ma soprattutto uomini capaci di lottare per le proprie idee.