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Prevenzione gratuita ad Augusta, screening per oltre 400 cittadini del triangolo industriale

SIRACUSA – Due giorni, mattina e pomeriggio, quattro gazebo con ambulatori e oltre quattrocento persone che si sono sottoposte ai diversi screening gratuiti. Questi i numeri principali della prima edizione di “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a cuore il tuo cervello“, la campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari, cerebrovascolari ed oncologiche resa possibile dal supporto della Bayer, che si è svolta sabato 24 e domenica 25 novembre in piazza Castello, alla villa comunale di Augusta, in collaborazione con le Unità operative di Cardiologia e Medicina dell’ospedale “Muscatello” di Augusta e di Oncologia dell’ “Umberto I” di Siracusa, dirette rispettivamente da Giovanni Licciardello, Roberto Risicato e Paolo Tralongo.

Massiccia l’affluenza che si è registrata alla villa comunale dove, per due intere giornate, sono stati allestiti i quattro gazebo sponsorizzati dalla multinazionale farmaceutica, che hanno ospitato i rispettivi ambulatori. Sono state oltre 400 le persone che hanno chiesto di potersi sottoporre agli screening, di tutte le età, dal più piccolo di 11 anni fino al più anziano di 83, provenienti non solo da Augusta ma anche da Priolo, dalle frazioni melillesi Città Giardino e Villasmundo e da Sortino, considerato che l’iniziativa era stata patrocinata a titolo gratuito dai Comuni di Augusta, Priolo, Melilli e Sortino.

Già effettuata con successo in passato in altre province siciliane, la campagna ha puntato a sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio delle malattie cardiovascolari,  quali possono essere diabete, colesterolo, pressione alta, fumo e obesità. Tutti comportamenti che, se adeguatamente corretti, possono ridurre l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale. Dalle due giornate è emerso che soprattutto questi due ultimi fattori di rischio sono quelli meno presi in considerazione dalle persone, ricevute sia dall’equipe cardiologica ospedaliera che da quella di Medicina interna, dove c’era anche una dietista, e che hanno consigliato, dunque, di condurre stili di vita più adeguati.

Gli screening sono andati bene e hanno coinvolto tante persone – ha commentato il direttore di Cardiologia, Licciardello Valuteremo con attenzione tutti i casi e in base a quanto emerso indirizzeremo, nei tempi dovuti, i pazienti sia verso i medici curanti che verso gli specialisti perché possano avere una terapia mirata ed adeguata”.

È emerso anche qualche possibile rischio respiratorio per l’esposizione professionale a fibre di amianto per ex e attuali lavoratori della zona industriale e in questo caso i soggetti, over 60, sono stati invitati a recarsi al Centro di riferimento regionale per la cura e diagnosi delle malattie da amianto, che si trova al “Muscatello”, diretto da Roberto Risicato, direttore dell’Unità di Medicina interna.

Abbiamo lavorato molto e c’è stato tanto da fare – ha commentato Risicato e abbiamo anche potuto migliorare e perfezionare il percorso che proponevamo. Abbiamo risposto alle domande dei pazienti e alle loro necessità, indirizzandoli alle eventuali necessarie terapie. Conto di poter rielaborare tutti dati nelle prossime settimane e sicuramente organizzeremo un evento scientifico su questa tematica, partendo proprio dal nostro screening”.

Alta anche l’adesione allo screening oncologico che, oltre a fornire informazioni più generali di prevenzione, è stato riservato sabato principalmente agli uomini e domenica alle donne con visite ecografiche ad hoc. “Considero l’evento un successo sia per il numero di persone che si sono rivolte a noi sia perché tutto è servito come sensibilizzazione  per un problema importante come quella della prevenzione oncologica. Il mio bilancio è positivo, questo dimostra che quando il cittadino ritiene utile un’iniziativa per salvaguardare il suo stato di salute aderisce”, ha aggiunto Paolo Tralongo, direttore dell’Oncologia dell’ “Umberto I” di Siracusa.

Un evento straordinario e di attenzione per la città di Augusta, reso possibile grazie alla Bayer e agli infermieri e ai medici, che hanno messo a disposizione, gratuitamente, la loro alta professionalità al servizio della cittadinanza.


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