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Prima “Festa del mare” ad Augusta, il programma: presentazioni, teatro, musica e “navigata gastronomica”

AUGUSTA – La prima edizione della “Festa del mare” augustana si terrà sabato 2 e domenica 3 settembre in piazza Turati, meglio nota come piazza Mercato, e nella sede della confraternita dei pescatori di Sant’Andrea, con iniziative che utilizzano linguaggi diversi e collaborazioni che aprono scenari interessanti per il territorio. Per il fine settimana si annuncia la prima tappa di un “percorso” attraverso teatro, cibo, musica, conferenze, documentari, musica, finalizzato al “recupero del rapporto con il mare“, ritenuto dai promotori “strettamente legato alla volontà popolare di guardare ad esso come qualcosa di vivo, come patrimonio di memoria collettivo condiviso“.

La prima “Festa del mare” viene organizzata dall’associazione culturale “Mazzè” onlus, la cui costituzione è stata annunciata lo scorso maggio (vedi articolo), in partenariato con la confraternita dei pescatori di S. Andrea e la compagnia “Area teatro”, con il patrocinio gratuito del Comune, grazie al sostegno delle cooperative sociali Iris e Passwork, attività commerciali e cittadini che a tal fine hanno contribuito economicamente.

Ad aprire la festa, sabato alle ore 17,30, sarà Valentina Vecchio, narratrice e burattinaia, che nella sede della confraternita dei pescatori in via Principe Umberto metterà in scena Racconti sul mare, e inoltre leggerà brani tratti da alcuni testi illustrati del progetto “Mammachilegge”. Nella stessa sede verrà ospitata la “Carovana della memoria e della diversità linguistica”, un viaggio che da anni l’associazione Lem formata da ricercatori universitari realizza in luoghi in cui c’è un recupero dell’identità legato alla lingua.

Il giorno dopo, domenica dalle ore 18,30, la festa si sposta a piazza Turati (ex piazza Mercato del pesce), dove verrà presentato il libro Le rose di Gerico di Barbara Mileto, in cui si raccontano “storie che il mare oggi porta, voci di  altri popoli che nascono lontano”. I protagonisti vivono tra l’Asia e l’Africa e le loro vite narrano di un’infanzia difficile, molto spesso sconosciuta. La sera, alle ore 20,30, verrà proposto il documentario A tutto tonno di Antonio Bellia, già regista di Crimini di pace. Attraverso Bellia, si è aperta una collaborazione con il Siciliambiente documentary film fest, di cui è il direttore artistico. Al termine della proiezione, il regista e Patrizia Maiorca converseranno con il pubblico.

Chiuderà la manifestazione il concerto dei “Trio Casamia” formato da sax, banjo e violoncello, che ripercorrono una serie mirabolante di capolavori del cinema e della televisione di “serie A e B”, interpretandoli in chiave swing, twist. Il tutto sarà accompagnato da una “navigata gastronomica” a base di pesce, sapientemente allestita da rinomati ristoratori locali, con le bevande fornite da un noto locale del centro.

Durante i due giorni della festa sarà presente “La banca della parola”: si potranno “depositare” detti, parole, espressioni linguistiche legate al mare, tipiche del nostro territorio da conservare nel futuro “Eco museo del mare” e da consegnare alla “Carovana della memoria”, per le future generazioni di augustani.

(Nella foto in evidenza: serata di autofinanziamento per la “Festa del mare” al santuario della Madonna dell’Adonai)


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