Politica

Prove tecniche di campagna elettorale per Forza Italia ad Augusta con l’assessore regionale Bandiera

AUGUSTA – Prove tecniche di campagna elettorale: così possiamo definire l’incontro pubblico avvenuto questa domenica pomeriggio, nella sala riunioni di un noto albergo cittadino, con i vertici provinciali di Forza Italia, Angelo Bellucci in prima fila e il senatore Bruno Alicata al tavolo dei relatori, l’atteso neo assessore regionale Edy Bandiera. In platea, il coordinatore cittadino Andrea Timmonieri, il consigliere comunale forzista Enzo Canigiula, alcuni esponenti delle forze di coalizione del centro-destra, Fratelli d’Italia e Lega, e i fedelissimi del partito fondato da Silvio Berlusconi. È intervenuta anche una new entry come il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta.

L’iniziativa è stata organizzata e aperta dal veterano cittadino del partito azzurro, quel Paolino Amato che, per anni, è stato il punto di riferimento locale, oltre che consigliere provinciale per vari mandati amministrativi. Una prova di forza, a pochi giorni dalla presenza in città della neo deputata regionale Rossana Cannata, eletta in Forza Italia ma ospite di associazioni politiche locali estranee al partito azzurro. Amato aveva organizzato un incontro, mesi fa, per sostenere la candidatura di Edy Bandiera all’Ars. Anche se Bandiera non ce l’ha fatta, nonostante le 5.500 preferenze, preceduto proprio dalla Cannata, tuttavia è stato nominato assessore all’Agricoltura e alla Pesca nella giunta regionale presieduta da Nello Musumeci, fortemente voluto da Stefania Prestigiacomo. In questa veste, Bandiera è stato presente e ha dato man forte alle aspettative elettoralistiche di Forza Italia in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Bandiera ha ringraziato Amato e il pubblico per il sostegno ricevuto nella recente campagna elettorale, ha fatto riferimento alla “scellerata politica di Crocetta” che avrebbe ridotto in povertà i settori cruciali dell’agricoltura e della pesca, menzionando ad esempio l’importazione di pesce pangasio dal Vietnam; ha accennato al recente bando, pubblicato il 29 dicembre, nella Gazzetta ufficiale della Regione, per favorire la ripresa della pesca e l’occupazione giovanile, con un finanziamento a fondo perduto di 40 mila euro e ha concluso affermando che per i giovani siciliani “andar via dalla Sicilia dev’essere una scelta e non un obbligo dettato dalla necessità di trovare un lavoro”.

L’incontro, come detto, è stato aperto da Paolino Amato, che ha affermato di voler puntare su uomini e progetti: “Noi abbiamo gli uomini, abbiamo i progetti, come ha dimostrato la vittoria del centro-destra alle elezioni regionali di novembre”. Un riferimento chiaro anche alle future elezioni amministrative augustane, con l’intento di frenare eventuali fughe in avanti.

Sulla scia di Amato, la breve allocuzione del senatore Bruno Alicata, il quale ha sottolineato che “la macchina elettorale del partito e ben oliata e pronta a partire”, indicando quali avversari il renzismo e il populismo del movimento fondato da Grillo, il cui designato premier Luigi Di Maio, è, secondo Alicata, “un trentenne senza umiltà e senza esperienza nel mondo del lavoro”.

Infine il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, ha tracciato un parallelismo fra il comune da lui amministrato e Augusta, a cui è legato per trascorsi giovanili, e ha manifestato piena soddisfazione per l’ingresso post-elezione in Forza Italia, un ingresso, ha detto, che è stato salutato con favore da molti suoi concittadini.


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