Politica

Quali servizi “smart” per Augusta? Il consigliere Aviello propone un’app

AUGUSTA – È il consigliere comunale di minoranza Salvo Aviello a farsi promotore di una proposta “hi-tech”, un’iniziativa che, secondo la tendenza in voga negli ultimi anni, andrebbe nella direzione della “smart city“, ovvero “città intelligente”.

Lo fa attraverso una mozione di indirizzo, presentata questo lunedì, “per la creazione di una app del Comune di Augusta scaricabile gratuitamente, che potrà offrire una serie innumerevole di servizi“.

Quasi tutti i cittadini, ormai, usano gli smartphone per informarsi, allora l’idea, già adottata in numerosi comuni anche attraverso siti web più funzionali, sarebbe quella di veicolare tutte le comunicazioni sui servizi pubblici comunali attraverso un’apposita applicazione.

Il consigliere Aviello ne elenca le possibili funzioni: “Oltre ad avere sempre a portata di mano gli orari di ricevimento ed i numeri telefonici degli uffici comunali, gli utenti potranno essere informati anche su una chiusura temporanea di una strada per lavori o manifestazioni sportive, sulla eventuale soppressione per avaria del mezzo di una corsa con autobus, organizzando così al meglio i propri spostamenti ed evitando di contribuire a spiacevoli ingorghi“.

Inoltre, sarebbe un’applicazione per diramare rapidamente le diverse tipologie di allerta, aspetto che già numerosi comuni, anche limitrofi, curano attraverso i messaggi whatsapp. “Con la funzione “push”, che avverte il cittadino di aver ricevuto un messaggio – aggiunge Aviello –, il Comune potrà informare in maniera tempestiva su un evento improvviso o pericoloso, quali incendi, smottamenti, allagamenti, chiusura di scuole, dando al contempo istruzioni e condotta da seguire“.

Aggiunge: “Questa app permetterà ancora di promuovere e valorizzare il nostro territorio, con informazioni su eventi culturali, sagre, percorsi paesaggistici, itinerari da percorrere in bicicletta, orari e mezzi di trasporto, 0 contribuendo così allo sviluppo del settore turistico da noi quasi totalmente assente“.

Per l’autore della mozione di indirizzo, l’utente dovrebbe anche poter interagire, comunicando “problematiche venute si a creare sul territorio, informando direttamente gli uffici competenti“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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