Politica

Raccolta porta a porta, l’assessore Pulvirenti replica alla lettera degli amministratori di condomini

AUGUSTA – Questo giovedì mattina, 15 dicembre, i cittadini augustani hanno fatto i conti per la prima volta con il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. Sono state evidenziate diverse criticità, in particolare sugli orari di esposizione dei mastelli (attualmente ore 22-6), che creano difficoltà ad alcune categorie, e sulle responsabilità legali connesse agli stessi mastelli e ai carrellati per i condomini. Molti amministratori di condominio professionisti, martedì scorso, avevano reso noti attraverso una lettera aperta i propri rilievi rispetto al servizio.

In data odierna, l’assessore all’Ambiente Danilo Pulvirenti intende replicare a quella lettera, difendendo il suo operato in termini di concertazione svolto fin qui, respingendo alcune proposte e rivolgendo un plauso a chi sta offrendo collaborazione. Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale ricevuto dalla redazione.

Dispiace che le note inviate dagli amministratori condominiali continuino a far apparire la situazione più complessa di quanto non sia. Sto ricevendo finalmente tante richieste di sopralluogo da parte degli amministratori di condominio che in un clima di assoluta serenità e collaborazione si stanno dimostrando partecipi e disponibili al dialogo.

Già dal mese di agosto mi sono prodigato alla ricerca degli amministratori ed in maniera informale, viste le dimensioni della città di Augusta, ho ritenuto sufficiente iniziare le interlocuzioni con alcuni forte del passaparola che si sarebbe generato. Il primo incontro con gli amministratori (erano presenti in 5 su 15 che tra l’altro amministrano il grosso dei condomini della città) è avvenuto appunto in data 14 ottobre 2016 e già allora ho fatto presente che ci sarebbero state delle criticità e che insieme alla ditta eravamo pronti ad effettuare sopralluoghi al fine di valutare caso per caso le diverse esigenze condominiali, ho dato i miei recapiti telefonici e la mia email, solo un amministratore mi ha chiamato a seguito di quell’incontro dopo qualche tempo e subito si è reso disponibile alla collaborazione.

La richiesta era ed è tutt’ora semplice: ogni amministratore dovrebbe inviare un elenco di condomini da lui amministrato, segnalando possibilmente i condomini in cui sono presenti oggettive criticità per il posizionamento dei carrellati (contenitori di dimensioni simili a quelli già messi al cimitero), così da procedere con la consegna dei mastelli anziché dei carrellati. In questo modo avremmo avuto tutto il tempo per eseguire la consegna dei mastelli anche a quei cittadini che sulla carta avrebbero dovuto ricevere il carrellato. Nel contempo i cittadini sarebbero stati tutti informati dell’avvio della raccolta sia tramite la stampa sia tramite l’ufficio creato ad hoc per la consegna dei mastelli e del kit informativo (caso unico per la Sicilia). Sapevamo già ad ottobre che tutti i cittadini sarebbero stati invitati tramite due lettere inviate alle  utenze residenti sulla Zona Isola a recarsi negli uffici a prescindere dal fatto che fossero residenti in un condominio o in una singola abitazione. Inoltre gli strumenti a disposizione sarebbero stati diversi: il numero verde, la pagina facebook ed il sito internet.

Tutta la polemica invece, purtroppo, ha fatto rallentare questo processo. Con i cittadini da un lato entusiasti e partecipi del cambiamento e dall’altro invece lettere degli amministratori (che nella maggior parte dei casi non hanno nemmeno parlato con i propri condomìni) allarmanti, generate da una mancanza di volontà di dialogo. Lo dico con tutta sincerità, se invece di inviare quelle lettere avessero mandato l’elenco dei condomini già dopo l‘incontro di ottobre, così come sta accadendo adesso e per questo li ringrazio, loro avrebbero perso meno tempo prezioso.

Quanto ai costi aggiuntivi ed alle cifre dichiarate sottolineo che non ho mai parlato di questi costi aggiuntivi e che sono sicuro che la partecipazione dei cittadini farà si che tutte le paure cesseranno una volta partito il nuovo sistema. Le proposte avanzate dagli amministratori sono inapplicabili per tutta una serie di ragioni tecniche che ho già spiegato, la raccolta porta a porta richiede delle professionalità e delle competenze che non possono essere sminuite con delle proposte avanzate oggi quando si sta avviando il servizio. Si sarebbero dovute proporre ben 3 anni fa quando il bando di gara sulla gestione dei rifiuti veniva redatto, e questo lo dico anche a qualcuno che critica senza conoscere le normative nazionali e regionali in materia di gestione dei rifiuti e degli appalti.

Invito adesso i cittadini che risiedono in condomini con più di 8 utenti ad individuare delle zone all’interno del complesso possibilmente vicine ai cancelli di ingresso, così da consentire all’operatore ecologico di accedere direttamente dentro il complesso (entro i 4 metri dal cancello e quest’ultimo deve essere aperto durante la raccolta per consentire l’accesso) e di segnalare queste zone ai propri amministratori di condominio. Stiamo già eseguendo diversi sopralluoghi raccogliendo preziosi consigli da parte dei cittadini che decidono liberamente dove posizionare i contenitori necessari alla raccolta.

Nel frattempo stiamo consegnando i carrellati alle utenze non domestiche. Invito ad avere pazienza con la garanzia che in breve tempo riusciremo a completare anche questo processo. La vera sfida dei sistemi di raccolta differenziata sta nel cambiare atteggiamento di iniziare a tornare a collaborare tra cittadini, così come è nella nostra cultura siciliana e cristiana. Bisogna tornare ad essere comunità il successo della raccolta differenziata si avrà quando tutti parteciperanno e faranno la propria parte. Le crisi sono una grande occasione di crescita per tutti se sono gestite bene, e ringrazio tutti gli amministratori che stanno inviando gli elenchi dei condomini e che hanno capito quale sia a strada giusta da seguire. Oggi pensiamo alla grande sfida che ci attende e sono sicuro che con il fermento che percepisco durante i sopralluoghi non deluderemo le attese. È previsto un periodo di rodaggio nel quale i vecchi cassonetti saranno lasciati per poi essere rimossi definitivamente“.


In alto