Politica

Registro comunale della bigenitorialità, il M5s presenta il regolamento per istituirlo

AUGUSTA – Verrà portato in Consiglio comunale dalla maggioranza pentastellata, su iniziativa dei consiglieri Sarah Marturana e Marilena Russo, il regolamento per l’istituzione del registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità. La proposta di delibera con allegato il regolamento redatto era stata protocollata lo scorso 22 agosto dalle due esponenti, entrambe presidenti di commissione, e dovrebbe approdare al civico consesso per la discussione non appena ottenuto il parere di congruità dal settore competente, previsto entro fine settembre.

Il contenuto del regolamento è stato esposto alla stampa locale, ieri pomeriggio, lunedì 11 settembre, nella sede del meetup “Augusta 5 stelle”, alla presenza, oltre che dei due consiglieri proponenti, della senatrice catanese del M5s Ornella Bertorotta, membro della commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza, Piero Dispensa, referente regionale dell’associazione “Flage – Figli liberi dalla alienazione genitoriale”, e Mirko Salvati, ideatore dell’iniziativa nella qualità di attivista del meetup locale, nonché presidente dell’associazione culturale “Leonardo Da Vinci”.

Sette sono gli articoli del regolamento proposto: istituzione del registro per il diritto del minore alla bigenitorialità; criteri per l’iscrizione al registro; attestazione di iscrizione al registro; cancellazione dal registro; azioni di promozione del Comune; trattamento dei dati personali; disposizioni finali.

L’adozione di questo strumento “informativo” anche ad Augusta, come avvenuto in altre poche decine di comuni italiani, consentirebbe a entrambi i genitori, separati o divorziati, di legare il proprio domicilio a quello del proprio figlio residente nel comune. In questo modo le istituzioni che si occupano del minore, la scuola ad esempio, possono conoscere i riferimenti di entrambi i genitori, rendendoli partecipi delle comunicazioni che riguardano il figlio, in modo che possano pervenire anche al genitore non collocatario.

Ma solo i genitori che hanno l’affidamento condiviso potranno chiedere l’iscrizione al registro, come ha chiarito Marilena Russo.

In Italia 34 comuni hanno approvato l’istituzione del registro. In Sicilia lo ha già approvato Aci Castello. Vorremmo che Augusta facesse da capofila in provincia per incentivare gli altri comuni”, ha reso noto Sarah Marturana.

Si tratta insomma di un principio etico, quello della bigenitorialità, che si iscrive nel legittimo diritto per un bambino a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche in conformità con la norma contenuta nell’articolo 155 del codice civile, laddove si prevede che, in caso di separazione personale dei genitori, il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi.


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