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Rimborsi e contributi per la gestione sbarchi. Sul mezzo milione svincolato, il sindaco: “Prioritario un mezzo per la protezione civile”

AUGUSTA – Il Comune di Augusta ha ricevuto dal Ministero dell’Interno circa 700 mila euro, a titolo di rimborso per gli anticipi di spesa per i servizi connessi agli sbarchi di migranti al porto commerciale nel periodo tra novembre 2013 e marzo 2017 (prevalentemente pasti caldi e freddi, servizi funebri). A questa somma si aggiungerebbero altri 300 mila euro circa, ultima tranche dei rimborsi ministeriali, verosimilmente entro l’esercizio finanziario in corso. Non saranno rimborsati, invece, gli straordinari effettuati dai dipendenti comunali fino all’estate del 2015, per una cifra intorno a 300 mila euro, che sono rimasti a carico del Comune, criterio ministeriale ritenuto “assolutamente ingiusto, perché non hanno prestato servizio per il Comune ma per il Ministero dell’Interno“. Questo il quadro che delinea il sindaco Cettina Di Pietro.

Con la corresponsione della somma di oltre un milione, chiuderemo ogni rapporto col Ministero relativo alla erogazione dei servizi legati agli sbarchi, dei quali non ci occupiamo più dopo la stipula del protocollo con la Prefettura“, dichiara il primo cittadino, ricordando anche quel protocollo firmato a inizio agosto e approvato con delibera di giunta a metà settembre per la gestione degli sbarchi, oggetto di polemiche da parte di consiglieri comunali dell’opposizione.

Per completare il quadro delle anticipazioni comunali relative agli sbarchi, inerenti al periodo tra aprile e settembre di quest’anno (fino all’approvazione del protocollo), secondo quanto ci riferisce Di Pietro, le somme “saranno rimborsate con l’anticipazione garantita dal Ministero in via straordinaria“.

Su queste somme restano da comprendere possibilità e tempi di impiego e la volontà di indirizzo dell’Amministrazione. Interrogativi che riguardano anche il contributo “svincolato” di circa 530 mila euro, ricevuto a giugno dal fondo ministeriale per i comuni interessati da sbarchi ed accoglienza.

Sul milione, il sindaco ci riferisce che “i rimborsi sono legati al bilancio dell’esercizio finanziario in corso“, quindi “all’atto della predisposizione del relativo bilancio si verificherà dove appostare le somme“. Quanto ai 530 mila euro, rivela: “È mia intenzione acquistare un mezzo per la protezione civile che possa essere utile nelle emergenze meteo. Questo in via prioritaria“.

Dal 2018 potremo chiudere il capitolo di bilancio legato agli sbarchi“, conclude Di Pietro. Capitolo per la gestione degli sbarchi che era stato creato dalla Commissione straordinaria che amministrava il Comune nel 2013.