Politica

Rimborsi spese di viaggio per amministratori “fuorisede”, prima presa di posizione nella maggioranza 5 Stelle

AUGUSTA – Fa emergere la prima precisazione nella maggioranza pentastellata la delibera della giunta Di Pietro datata 11 maggio in cui si prevedono i rimborsi delle spese di viaggio, oltre che per le missioni istituzionali, agli amministratori non residenti ad Augusta (“amministratori”, stando all’atto di indirizzo, nell’accezione comprendente sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri comunali) che devono giungere in città, verosimilmente con mezzo privato, per partecipare alle sedute degli organi di appartenenza e per svolgere attività connesse a “funzioni proprie o delegate”.

A sollevare il caso è stato quest’oggi il consigliere comunale di opposizione Giancarlo Triberio (vedi articolo), evidenziando che tra i beneficiari dei rimborsi ci potrebbero essere nell’ampia maggioranza pentastellata “i forestieri che si sono “assunti” in giunta” e il “proprio consigliere comunale “pendolare”“.

Il consigliere comunale del M5s, Teo Paratore, attraverso una nota inviataci, premette: “Apprendo tramite il vostro articolo della dichiarazione del consigliere Triberio sui rimborsi spese per gli amministratori e consiglieri fuori sede“.

Quindi la sua presa di posizione sulla delibera di giunta: “Non ho ancora appurato la veridicità né la fattibilità, volevo solo specificare ed evidenziare che, ove fosse vera questa rimodulazione dei rimborsi, io personalmente, in nessuna maniera e fuori da ogni insinuazione, prenderò e quantomeno richiederò alcun rimborso viaggi. Sono un libero professionista, quando partecipo alle commissioni o ai consigli non ho diritto a nessun rimborso, cosa di cui invece molti altri colleghi consiglieri, impiegati in diverse aziende pubbliche o private, usufruiscono gravando sulle casse comunali“.


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