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“Ruiz rewind”, risate e commozione intergenerazionali alla festa di fine anno scolastico

AUGUSTA – Si è svolta venerdì sera, 9 giugno, nel cortile del 2° Istituto superiore “Arangio Ruiz” di Augusta la festa di fine anno scolastico, quale prima edizione del “Ruiz rewind”, in collaborazione con l’associazione “Genitori e figli – Unitevi a noi”, per ricordare come suggerisce il titolo alcuni momenti significativi dell’anno appena trascorso.

La dirigente scolastica Maria Concetta Castorina ha aperto la serata, ringraziando tutti gli intervenuti. “È fuor di dubbio – ha detto la dirigente rivolgendosi ai genitori presenti – che i due pilastri fondamentali sui quali è costruita la società sono la famiglia e la scuola. Se queste due istituzioni vengono meno al loro ruolo formativo, tutto va alla deriva, in quanto etica e morale si perdono, perché sostituite da altri valori che valori non sono”.

Infatti, in una società in cui sembra che sia sempre più importante apparire piuttosto che essere, la famiglia è la prima a trovarsi in difficoltà nell’elaborare nuovi strumenti educativi che permettano ai giovani di diventare adulti responsabili e cittadini consapevoli. Nell’introduzione allo spettacolo si è ricordato come sia indispensabile, dunque, operare insieme, per orientare le proprie risorse in un’unica direzione: lo sviluppo integrale della personalità dello studente, per favorire la sua piena realizzazione umana e professionale.

La serata ha visto alternarsi sul palco tanti ragazzi della scuola, artisti in erba, che compongono il gruppo di animazione, gli studenti del laboratorio musicale guidato dalla docente Giovanna Passanisi, i rappresentanti di istituto del corpo studentesco, che hanno presentato lo spettacolo, ma anche la componente genitoriale, tra cui il presidente dell’associazione partner Antonio Caruso e Anna Iacono, che hanno recitato poesie ed esposto significative riflessioni.

Commovente il saluto di Giorgia Giangrande della 5 AL, che ha parlato a nome di tutti gli studenti delle classi quinte. Presente anche la fraternita Misericordia di Augusta, che collabora ormai da tanti anni con la scuola, anche con percorsi di alternanza scuola-lavoro. Proprio a tale riguardo un alunno, Mario Pulvirenti, ha riferito della propria esperienza: “Sono stato accolto come un loro pari, facendomi sentire come a casa. Fare volontariato non è solo aiutare qualcuno, ma sapersi relazionare con le persone. All’inizio seguivo le lezioni con disinteresse, poi dopo l’incidente stradale, di alcuni amici, ho capito quanto sia importante sapere nozioni di primo soccorso“.

Insomma una serata all’insegna della gioia con balli, brevi pièce teatrali, canzoni, che hanno fatto sorridere e commuovere il pubblico, composto da docenti, alunni e genitori, insieme per festeggiare il successo di una scuola che vuole essere sempre più presente nel territorio.


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