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Saline di Augusta, “Italia nostra” sollecita la Regione: estendere il perimetro Sic fino al Mulinello

AUGUSTA – La sezione augustana dell’associazione “Italia nostra” invia un “primo sollecito” all’assessorato regionale Territorio e Ambiente invitando ad “applicare le direttive e le prescrizioni del piano di gestione approvato dal ministero dell’Ambiente” lo scorso anno, relativo alle aree umide della Sicilia orientale e che prevede in particolare l’estensione del Sic (Sito di importanza comunitaria) Saline di Augusta includendo quelle del Mulinello.

Questo il passaggio del decreto ministeriale (ddg n. 303 del 2017) evidenziato: “Nelle saaline di Augusta si reputa necessario integrare al perimetro attuale l’insieme di tutte le altre saline escluse, rappresentando ambienti del tutto simili che contribuiscono al mantenimento dei valori naturalistici delle saline stesse attualmente incluse. Le aree in oggetto sono una porzione delle saline Regina a nord della linea ferroviaria e il complesso di saline circostante la foce del fiume Mulinello, denominato Saline di Punta Cugno”.

Secondo quanto sostenuto dall’associazione, dopo il successivo decreto ministeriale emanato a dicembre, con il quale le Saline di Augusta sono state designate tra le trentadue Zsc (Zone speciali di conservazione) della regione bio-geografica mediterranea insistenti nel territorio siciliano, la Regione avrebbe avuto sei mesi di tempo non solo per comunicare l’ente affidatario ma anche per ampliarne il perimetro.

La sezione locale dell’associazione, presieduta da Jessica Di Venuta, avverte: “Qualora la Regione non dovesse recepire le indicazioni del Ministero, Italia nostra non esclude il ricorso alla magistratura per tutelare un patrimonio naturale di inestimabile valore“.


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