Gazzetta TV

Salvo Ravalli porta il campione del mondo Meme Pagnini ad Augusta per imparare a “sciare” sulle barriere [Video]

AUGUSTA – Questa volta le barriere sono sull’acqua, ma per divertimento, perché nel cable wakeboard è possibile non solo superarle bensì proiettarsi su di esse in spettacolari evoluzioni. La lezione sportiva e di vita in questo sport, molto in voga tra i giovani e possibile new entry ai Giochi di Parigi 2024, viene promossa ad Augusta da due campioni assoluti delle discipline paralimpiche.

Salvo Ravalli, augustano di 47 anni, olimpionico di paracanoa (Rio 2016), ha voluto portare in questi giorni nella propria città Emanuele detto Meme Pagnini, quarantaduenne di Cattolica in carrozzina, campione del mondo (Messico 2016) ed europeo (Tel Aviv 2016) di cable wakeboard categoria seated (seduti). Un segnale al mondo della cosiddetta diversabilità, un messaggio di vitalità, segnato dal connubio tra sport e divertimento.

Il cable wakeboard, praticato sul laghetto artificiale della frazione Agnone Bagni, al “Sunisland wake park”, struttura privata gestita dai giovani Sebastiano Ramaci e Dario D’Agostino, è sostanzialmente un incrocio tra sci nautico e snowboard, ma con il traino assicurato da una sorta di skilift anziché da una barca. Con un adattamento speciale, un “guscio” prodotto in Francia, la tavola diventa fruibile anche da atleti con disabilità motorie agli arti inferiori.

Pagnini, maestro federale di wakeboard, ha presentato un progetto di scuola itinerante nazionale alla Fisw (Federazione italiana sci nautico e wakeboard) e al Comitato italiano paralimpico per essere messo nelle condizioni di insegnare questo sport nei diversi wake park italiani. Dopo Milano e Padova, è toccato ad Augusta, con diciannove ragazzi in carrozzina avviati alla disciplina finora. “A fine anno vorrei tornare da chi di dovere, per mostrargli il lavoro svolto, gli ottimi risultati e invitare a crederci, ad andare avanti – ci ha detto Meme Pagnini – Vorrei un giorno vedere una ventina di atleti sfidarsi ai campionati italiani di cable wakeboard categoria seduti, per entrare nella nazionale, prendere il mio posto e partecipare alle gare internazionali“.

In questa sua tappa ha quasi convinto il paracanoista Ravalli, pluricampione italiano nonché argento europeo e mondiale nella categoria KL1 senior, a cedere alla tentazione di allungare la propria carriera sportiva costellata di medaglie proprio sulla tavola da wakeboard. “Si prova una grande libertà con questo sport, forse maggiore rispetto alla paracanoa“, ci ha riferito Ravalli.

Il paracanoista augustano, che con l’associazione “La forza di Salvo Ravalli” porta avanti iniziative in favore delle persone con disabilità, anche in questa occasione ha coinvolto amici in carrozzina, facendo sperimentare la tavola grazie al coach Pagnini a possibili paratleti del futuro quali l’augustano Sebastiano Strazzeri, ventottenne, e il catanese Ivan Messina, di 29 anni, già giocatore di basket e velocista di corsa in carrozzina.

Ecco un nostro video sull’evento dimostrativo.


In alto