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Scuole al freddo, l’istituto “Ruiz” richiede intervento dell’ex Provincia

AUGUSTA – Sia ieri, giovedì 12 gennaio, che questo venerdì mattina gli studenti del 2° Istituto di istruzione superiore “Arangio Ruiz” si sono riuniti in assemblee straordinarie per indurre risposte da parte dell’ex Provincia in merito all’assenza di un impianto di riscaldamento generale nella scuola, con una caldaia mai avviata per questioni procedurali in capo a Siracusa, data l’insufficienza, in questi giorni di freddo intenso, dei condizionatori esistenti.

L’ente competente per gli istituti superiori è appunto l’ex Provincia, come noto trasformatasi in Libero consorzio comunale di Siracusa, e da allora senza risorse per la gestione dei propri ambiti di intervento. Il “Ruiz”, come confermato dalla dirigente scolastica Maria Concetta Castorina, non riceverebbe i finanziamenti provinciali dovuti da 3 anni e mezzo, questione che accomuna molti istituti del Siracusano.

La protesta nell’istituto augustano, che riguarda studenti, genitori, docenti e dirigente scolastica, mira a ottenere dall’Ente interventi risolutivi non solo per far fronte agli inverni più rigidi ma anche per provvedere a interventi di manutenzione straordinaria in materia di sicurezza.

La dirigente scolastica Castorina, di concerto con i rappresentanti degli studenti, ha richiesto e ottenuto in data odierna l’inserimento del “Ruiz” nella relazione che dovrà produrre l’ex Provincia sulla stato dell’arte dei riscaldamenti negli istituti scolastici di competenza.

È la stessa dirigente a riferirci: “L’ex Provincia non interviene con il contributo dovuto. Noi ci facciamo carico delle spese di gestione ordinaria, come la piccola manutenzione, anche con alcune soluzioni alternative come la stipula di un accordo con la Casa di reclusione di Augusta (due detenuti “permessanti” prestano la loro opera gratuitamente per la piccola manutenzione, ndr)”.

In attesa di risposte da parte del Libero consorzio, in particolare sulle autorizzazioni per la caldaia, si sta provvedendo all’acquisto di alcuni condizionatori in più, sempre procedendo in economia, non essendo di competenza dell’istituto.

Ma l’auspicio della dirigente è di reperire fondi strutturali europei, per una risoluzione definitiva, come avvenuto alcuni anni fa sotto la sua gestione per il Liceo “Megara”: “Mi auguro ci sia un bando Fesr – Pon. Devo dire che i fondi strutturali europei, se gestiti direttamente dai dirigenti scolastici, vengono utilizzati in una maniera più veloce e più efficace. I progetti Fesr che hanno riguardato gli edifici scolastici sono stati coronati da successo e hanno consentito di superare problematiche importanti“.


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