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Seconda “Cena della solidarietà” in chiesa Madre. Inclusione e partecipazione, oltre le polemiche

AUGUSTA – “Anche Gesù Cristo fu contestato ai suoi tempi”, questa la risposta di don Palmiro Prisutto, ieri sera alla seconda edizione della “Cena della solidarietà” o della inclusione, alle accuse mosse dopo l’edizione dello scorso anno. Don Palmiro, nel suo breve discorso introduttivo, ha voluto ricordare l’esperienza dello scorso anno per significare che l’iniziativa è stata ripetuta perché si è voluto anche con questa iniziativa fare del bene a tutti coloro che sono tenuti ai margini della comunità, nel solco tracciato da papa Francesco. L’arciprete ha annunciato che il prossimo anno, se lui rimarrà al suo posto, la cena di inclusione sarà riproposta.

È stato un vero e proprio pranzo natalizio, con tanto di panettone e dolci finali, cui hanno dato il loro contributo tanti volontari delle varie associazioni presenti nel territorio, chiamati a raccolta dall’associazione “Il cireneo”, presieduta da Gaetano Gulino, che, da almeno un quinquennio, si preoccupa di “donare un sorriso ai disabili”, attraverso conviviali  che diventano occasioni di festa comunitaria, come quella realizzata nella grande navata centrale della chiesa Madre, che ha ospitato circa 250 persone fra disabili, emarginati e volontari che sedevano accanto a loro e che servivano ai tavoli.

Durante la distribuzione delle pietanze, sono state proposte letture tratte dai testi sacri o attinte dalla tradizione popolare siciliana o di autori noti, come Madre Teresa di Calcutta o papa Giovanni. Hanno cooperato con “Il cireneo” per la buona riuscita dell’iniziativa, oltre alla parrocchia di Maria SS. Assunta: i club service cittadini Rotary, Kiwanis e Lions, Fidapa, Inner Wheel e i club giovanili Rotaract, Interact e Leo, ancora l’Agesci, l’associazione filantropica “Umberto I”, l’Associazione nazionale Carabinieri, il Circolo Unione, l’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, le associazioni di volontariato Avulss, Croce rossa, Genitori e figli, Icob, Misericordia, Asd Nuova Augusta, Progetto Icaro, le confraternite di S. Andrea, dell’Immacolata e del SS. Sacramento. Ha fornito supporto anche la Marina militare. Tra gli intervenuti il sindaco Cettina Di Pietro.

La serata, condotta dal docente Giorgio Casole, è stata arricchita dalle voci del baritono Marco Zarbano, del tenore Franco Frisenna, accompagnati alla tastiera dall’organista Salvatore Passanisi, con  la collaborazione di Mauro Italia e Demetrio Morello. Ha visto esibirsi Emanuele Di Grande con la zampogna. Conclusione suggestiva con le sole candeline accese, mentre Zarbano cantava il Valzer delle candele, suscitando la partecipazione corale.


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