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Sepolto in una chiesa augustana celebre ufficiale francese della Battaglia d’Agosta. Anticipazioni sull’evento del 26 ottobre

AUGUSTA – “Guillaume D’Alméras – Bataille d’Agosta, 22 Avril 1676” è il titolo dell’evento storico-culturale che si terrà venerdì 26 ottobre alle ore 18 nella chiesa di San Francesco di Paola. A presentarlo stamani, nel salone di rappresentanza del palazzo municipale, è stato Sergio Russo, direttore artistico e curatore dell’iniziativa con l’associazione culturale “Pericle”.

Russo, augustano, ha riferito che da da tempo si occupa di organizzare eventi culturali in giro per la Sicilia e l’idea di questa manifestazione sulla Battaglia d’Agosta (Augusta), ha spiegato, è arrivata dopo “aver cercato e trovato un manoscritto conservato nella Biblioteca Richelieu di Parigi, che racconta la sepoltura dell’ufficiale (Guillaume D’Alméras, ndr) proprio nella chiesa San Francesco di Paola ad Augusta”. Guillaume D’Alméras, luogotenente generale nato a Montpellier, fu tra i protagonisti della vittoria navale francese, sotto il comando dell’ammiraglio Abraham Duquesne, sulla flotta olandese-spagnola.

Ad aprire la conferenza stampa è stata il sindaco Cettina Di Pietro, la quale ha sottolineato l’importanza della manifestazione a cui sono stati invitati alti funzionari francesi e il piacere di “poter patrocinare questo evento culturale che ci sta particolarmente a cuore”.

Poi Russo ha fornito alcune anticipazioni sull’esito della ricerca storica, che presenterà nell’ambito dell’evento fissato il 26 ottobre. “Uno tra i più importanti ufficiali della marina francese ha combattuto ed è stato ucciso qui ad Augusta: ucciso nella battaglia e sepolto nella chiesa San Francesco di Paola – sostiene Russo – Ovviamente non c’è una lapide perché quella chiesa è stata distrutta dal terremoto del 1693, ricostruita ex novo nella seconda decade del ‘700. Quindi si fa fede a un manoscritto conservato dal governo francese nella Biblioteca Richelieu, con tanto di bollo. È storia questa, perché l’ufficiale D’Alméras è stato ucciso qui e soltanto un manoscritto, uno solo, racconta della sua sepoltura. Personalmente sono stato a Parigi a trovare questo manoscritto“.

Tra l’altro si è aperto un mondo – ha aggiunto – perché non c’è soltanto questo manoscritto, ma oggi sappiamo della strategia, il tatticismo militare dei francesi ma anche degli spagnoli e olandesi, dove erano collocate le imbarcazioni prima dello scontro navale”.

Sono convinto – ha chiosato Russo – che pur involontariamente si è creato un gemellaggio, perché il sindaco ha fatto molti inviti a diverse istituzioni francesi, fra cui il console onorario, il console generale, l’ambasciatore di Francia, le associazioni più importanti di Parigi. Di questo ringrazio il sindaco, perché ha fatto inviti istituzionali importanti, rivolti anche a tutti i sindaci della provincia”.

In occasione dell’evento in chiesa, Sergio Russo si occuperà anche di una narrazione del ritratto scultoreo del Re Luigi XIV, eseguito da Gian Lorenzo Bernini, uno degli artisti contemporanei del luogotenente generale D’Alméras. Seguirà un ampio spazio musicale con le esecuzioni del violoncellista Francesco Musumeci, il soprano Giulia Mazzara, la pianista Giulia Russo. Saranno inoltre proiettati due cortometraggi sulla battaglia navale di Augusta del 1676.

Il desiderio di Russo è che possa essere realizzato un libro contenente la “raccolta di manoscritti, trascrizioni, codici dei testi francesi e spagnoli conservati nei vari archivi generali di Stato, cartine geografiche disegni e dipinti conservati anche in Olanda, sulla battaglia e sul quel periodo storico”.

A chiusura della conferenza stampa, anche l’assessore alla Cultura, Giusy Sirena, ha auspicato che tale iniziativa “non rimanga un evento isolato ma che continui in questo solco della ricostruzione storica di un periodo abbastanza travagliato”.

L’iniziativa vede il patrocinio del Comune di Augusta, dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e Formazione professionale, nonché dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale.


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