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Cronaca

Sequestro preventivo per circa 260 mila euro a impresa edile augustana

AUGUSTA – È stato eseguito ieri, giovedì 10 agosto, dalla Guardia di finanza di Siracusa un provvedimento di sequestro preventivo per un importo pari a 259.910,34 euro nei confronti della “Stile costruzioni s.r.l.” e del suo rappresentante legale, l’augustano P.G, il quale è stato deferito alla Procura.

Il provvedimento segue una complessa e articolata attività di polizia economico-finanziaria svolta dalle fiamme gialle di Augusta nei confronti della società “Stile costruzioni s.r.l.”, operante nel settore delle costruzioni e ristrutturazioni edili.

Secondo quanto comunicato dalla Guardia di finanza, per gli anni d’imposta sottoposti a controllo la società avrebbe “omesso di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi e dell’Iva qualificandosi, pertanto, come evasore totale”.

L’attività di servizio si è incentrata sul vaglio della documentazione contabile ed extracontabile acquisita e sull’esame dei conti correnti societari e personali del rappresentate legale, che secondo gli investigatori sarebbero stati “utilizzati per far transitare le somme di denaro relative agli incassi ed ai pagamenti senza che queste confluissero nelle scritture contabili della società, cercando di occultare, in tale modo, il reale volume d’affari ed i reali redditi prodotti dalla stessa”.

A tale scopo sono state oggetto di approfondito controllo tutte le movimentazioni intervenute sui conti e sono state esaminate tutte le pezze d’appoggio a corredo delle stesse come assegni bancari e/o circolari, bonifici, prelevamenti e depositi di denaro in contanti. Oltre alle movimentazioni finanziarie i finanzieri hanno rinvenuto ed esaminato, tra la documentazione extracontabile della società, numerose cartelle di lavori presumibilmente effettuati dalla stessa, trovando “nella maggior parte dei casi puntuale riscontro con le operazioni finanziarie rilevate dalle movimentazioni bancarie”.

I riscontri effettuati sulle ingenti somme di denaro transitate sui conti correnti hanno permesso ai militari delle fiamme gialle di ricostruire il presunto reddito d’impresa non dichiarato, ammontante a 662.885,14 euro, per cui vengono contestati un mancato versamento di imposte (Ires) pari a 182.293,41 euro e un’evasione dell’Iva pari a 77.616,93 euro.

Per tali presunte violazioni il rappresentante legale della società, P.G., è stato deferito alla Procura della Repubblica di Siracusa per la violazione previste e punite dall’art. 5 del d.lgs. n. 74 del 2000.

Le attività delle fiamme gialle augustane, coordinate dal procuratore capo della Repubblica, dott. Francesco Paolo Giordano, e dirette dal sostituto procuratore, dott. Vincenzo Nitti, hanno quindi consentito di avanzare la richiesta e di ottenere dal il Gip del Tribunale di Siracusa, dott. Andrea Migneco, un provvedimento cautelare nella forma del “sequestro preventivo” anche per equivalente riguardante numerosi conti correnti bancari, beni immobili e mobili registrati e quote societarie fino alla concorrenza di 259.910,34 euro riconducibili alla società e al suo rappresentante legale.

(Foto in evidenza: repertorio)


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