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Serie A2, la Salinis passa in vantaggio ma il Maritime Augusta si scatena nel secondo tempo

AUGUSTA – Il Maritime Augusta espugna anche il campo della Salinis per 5-1, infila l’ottava vittoria consecutiva e mantiene primato e vantaggio sulla seconda in classifica, la Meta, che insegue a cinque punti di distacco ma con una partita in più. Gara dura, difficile quella vinta sabato pomeriggio ad Andria dai ragazzi di coach Miki, che hanno dato il massimo per centrare i tre punti, ribaltando l’iniziale svantaggio.

Nel primo tempo, il Maritime parte bene, sfiora subito il gol con Crema. Di contro il Salinis alterna la difesa bassa, al portiere di movimento, provando a sorprendere la capolista: la partita non si sblocca. Il quintetto biancoblù esprime il consueto gioco veloce e avvolgente, i pugliesi si difendono bene e ripartono. Sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio con la rete di Senna che sorprende la difesa avversaria e supera Putano 1-0 (17’ 17”).  Il Maritime replica immediatamente e pareggia con il velenoso sinistro di Zanchetta non trattenuto da Gorgoglione (19’ 01”): le formazioni vanno negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa il Maritime accelera il ritmo, ma il Salinis risponde bene. I biancoblù sfiorano il gol con Lemine che timbra il palo esterno a tu per tu con l’estremo avversario; sull’altro fronte Garcia e Riondino cercano con pericolosità la via del gol. La gara vive una fase convulsa, con i due team a caccia della rete che sposta l’equilibrio: la trova il Maritime, con una tremenda bordata dalla distanza griffata dal capocannoniere del campionato, Manoel Crema (10 gol all’attivo per lui).  Il Salinis risponde schierandosi, a tratti, col 5 vs 4 e trovando due conclusioni pericolose con Riondino:  Putano (oggi preferito a Dal Cin)  fa buona guardia. Il Maritime assesta il colpo decisivo con Zanchetta, abile a sfruttare un lungolinea di Everton e a superare l’estremo avversario in uscita (3-1). A quel punto la squadra di casa dà il massimo, impiega nuovamente il portiere di movimento, ma alla prima palla utile Lemine confeziona un millimetrico pallonetto, a porta vuota, che chiude i conti (4-1). Nel finale lo spagnolo Lemine torna a colpire aprendo e chiudendo una triangolazione con Spampinato (5-1).

Il coach Miki commenta così a fine partita: “È stata una gara molto difficile e combattuta, come tutte le altre gare esterne. Le squadra avversarie giocano con massima intensità contro di noi. Il Salinis ha giocato molto bene ed il primo tempo con finito 1-1 è stato difficile. Quando abbiamo cambiato atteggiamento in avanti la partita è diventata più facile. I complimenti al Salinis per la partita disputata ed ai miei giocatori che hanno profuso il massimo impegno per vincere la gara. Questa è la linea che dobbiamo seguire sempre fuori casa, soffrire per vincere”.


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