Politica

Si accende il dibattito sull’ufficio anagrafe della Borgata: solo 60 certificati in un semestre

AUGUSTA – La segnalazione del consigliere comunale di opposizione Biagio Tribulato, che nei giorni scorsi ha raccolto le lamentele di alcuni residenti sulla sospensione del servizio dell’ufficio periferico Anagrafe di corso Sicilia (vedi articolo), ha aperto un dibattito sulla sua utilità.

La consigliera comunale del M5s Manuela Toriello, presidente della seconda commissione Sviluppo economico e Servizi demografici, a seguito di una richiesta formale presentata questa mattina, ha immediatamente ricevuto dalla responsabile il seguente dato, che alimenterà ulteriormente la discussione: negli ultimi sei mesi, sono stati rilasciati dall’ufficio periferico 60 certificati a fronte dei 2.538 rilasciati dalla sede centrale di via San Giuseppe.

Ieri il sindaco Cettina Di Pietro motivava il disservizio spiegando che “la decisione di sospendere l’erogazione del servizio in detto ufficio, intrapresa dalla responsabile del relativo settore, è stata dettata dalla necessità ed urgenza di sopperire alla non voluta e notoria sospensione dal servizio del responsabile proprio del servizio Anagrafe, presso la sede centrale di via San Giuseppe” e che “al fine, pertanto, di garantire al meglio le prestazioni fornite all’utenza in detta sede centrale, la responsabile del settore ha ritenuto necessario integrare il numero degli addetti presso tale sede“. Inoltre chiosava politicamente: “Questa Amministrazione ha a cuore le esigenze di tutti i cittadini residenti nei diversi quartieri della città e ci spiace, ancora una volta, dover constatare che ogni accadimento, seppure nel caso specifico “subito” e non certo voluto, si continui a strumentalizzare al solo scopo di mettere in cattiva luce questa Amministrazione“.

Oggi la consigliera Toriello difende la scelta, comunque in capo alla responsabile del settore, sostenendo che “è evidente che, oltre alle motivazioni addotte dal Sindaco, la scelta di sospendere l’erogazione del servizio in zona Borgata sia dovuta anche allo scarso utilizzo dell’utenza e che quindi si è preferito sostenere il lavoro dell’ufficio centrale in conseguenza al venir meno di due unità lavorative“, e aggiungendo che “non dobbiamo mai dimenticare che il costo dei servizi grava sulle spalle di tutti noi e per tanto bisogna sempre quantificarne la convenienza“.


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