Politica

Si rompe il silenzio sul recupero del Palco della musica, i fondi ci sarebbero

AUGUSTA – Da diversi anni gruppi di generosi cittadini si proponevano per provvedere al recupero del Palco della musica ubicato presso i giardini pubblici, gioiello architettonico di fine Ottocento abbandonato al degrado.

Poi, nel 2014, con il Comune amministrato dai tre commissari straordinari, il club service cittadino del Rotary si impegnò a promuovere una serie di eventi di beneficenza a cominciare da un partecipato concerto dal titolo “Sognando… il Palco”, in cui furono coinvolti anche gli istituti comprensivi, allo scopo di raccogliere i fondi necessari per restituire il monumento alla città. Pare che la somma prefissa fu raccolta, poi il silenzio. Ad eccezione di una richiesta di chiarimenti a mezzo stampa dello scorso ottobre da parte di Mimmo Di Franco, che a suo tempo se ne interessò.

In data odierna interviene sulla vicenda il consigliere comunale di minoranza Salvo Aviello, che rivela: “Il Rotary è pronto da diversi mesi a restituire alla città un luogo di grande pregio artistico e culturale, senza alcun onere economico per l’amministrazione; i fondi sono disponibili, il progetto è stato redatto, la società di fiducia che deve eseguire i lavori è stata scelta,  ma tutto rimane inspiegabilmente fermo“.

Quindi annuncia: “Nella glaciale indifferenza che rischia di vanificare gli sforzi di una moltitudine di cittadini che si sono stretti attorno ad uno dei simboli della bella Augusta che fu, ho sentito il dovere di protocollare formale interrogazione all’Amministrazione comunale, chiedendo i motivi di tale stallo“.

Aviello conclude: “In una città così avara di iniziative per il recupero del decoro urbano, bisogna fare celermente ogni sforzo che agevoli i volenterosi; ringrazio il Rotary Club Augusta, gli alunni delle scuole coinvolte e tutti i cittadini che si sono prodigati in questa esemplare iniziativa; seguirò la vicenda affinché il vostro civico esempio non venga vanificato da una classe politica a volte distratta e inconcludente“.


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