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Sollecitate opere per l’ “ultimo miglio” ferroviario nel porto di Augusta

AUGUSTA – Si attendono ancora sviluppi sull’annunciata realizzazione, nel contesto della riforma della portualità italiana promossa dal ministro Delrio lo scorso anno, dell’ultimo miglio ferroviario tra il porto commerciale di Punta Cugno e la rete ferroviaria esistente, utile a incrementare la competitività del porto megarese.

I segretari dei sindacati di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, regionali e territoriali della Sicilia sud-orientale, rispettivamente Spanò, Benigno, Falanga e Uccello, Valenti, Balsamo, evidenziano in una lettera al Mit il mancato collegamento ferroviario con l’Autorità di sistema portuale Augusta-Catania e, “in linea con le direttive ministeriali“, sollecitano la “regia del ministro Graziano Delrio” per la realizzazione di queste opere, insieme agli investimenti necessari per lo scambio modale e per l’interconnessione fra le reti.

Solo così si potrà evitare – sostengono i segretari – che ritardi e disorganizzazione possano fare rischiare l’operatività e lo sviluppo dell’Autorità di sistema portuale del Mare della Sicilia orientale, visto che l’obiettivo è favorire le sinergie intermodali tra le navi e i treni, con il Contratto di programma con Fs, che sta puntando con decisione a migliorare l’accessibilità ai porti italiani via ferrovia, e in armonia con il piano nazionale della portualità e della logistica, utilizzando le risorse appostate con il capitolo “Ultimo miglio” stanziate per la connessione ferroviaria dei porti core alla rete nazionale“.

Grazie agli interventi previsti sulla lunghezza dei binari e dei convogli e sulla sagoma dei treni, come ricordano le organizzazioni sindacali, si potrebbe realizzare l’aumento della capacità del servizio ferroviario, tutto ciò affinché la rete ferroviaria sia collegata in maniera efficiente ai porti, agendo in linea con il Piano della logistica.

I segretari, nel sollecitare l’intervento del ministro Delrio, concludono: “Nel nostro territorio, per dare impulso all’economia e allo sviluppo, serve la connessione con ferrovie, aeroporti, strade e autostrade con l’Autorità di sistema portuale, perché lo sviluppo che il nostro territorio può ottenere, grazie al trasporto marittimo, passa attraverso una rete intermodale efficiente e moderna“.


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