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Sopralluogo al campo “Fontana” come le visite per il depuratore? La Uil richiede di “passare ai fatti”

AUGUSTA – “La visita ad Augusta del commissario straordinario Giuseppe Vadalà è una prima presa d’atto di un grosso problema come quello delle discariche abusive, ma non vorremmo che si continuasse a parlare senza poi passare ai fatti”.

Così Stefano Munafò, segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela, interviene sull’annosa vicenda alla luce della recentissima visita del commissario governativo ad acta al campo sportivo “Fontana” di Augusta (vedi articolo), chiuso da oltre dieci anni per la presenza di ceneri di pirite nel sottosuolo.

La struttura, inserita dall’Unione europea nel novero delle discariche abusive e motivo di sanzioni all’Italia per mancata bonifica, è stata oggetto di diverse interrogazioni parlamentari, di sopralluoghi, di conferenze di servizio.

Ma ad oggi registriamo solo chiacchiere e non vorremmo che la visita del commissario Vadalà sia un’altra manovra elettorale visto che ci avviciniamo alle elezioni regionali. D’altronde è successo anche nel recente passato con la questione depuratore – prosegue Munafò –, poiché ricordo ancora la visita del commissario Vania Contrafatto, che disse davanti ad una vasta platea come Augusta si sarebbe presto dotata di tre depuratori, non uno. Bene, ad oggi non c’è ancora traccia e quando io sollevai il problema, sottolineando che la soluzione si chiamava Ias considerato che i Comuni di Siracusa, Priolo e Melilli scaricavano già lì, fui quasi preso per pazzo. Il problema – conclude – è che qui non si fa altro che parlare e parlare, ma quando si deve passare all’azione concreta c’è sempre un intoppo”.

Il generale di brigata dei Carabinieri Vadalà è stato nominato, dal governo Gentiloni, commissario ad acta il 24 marzo scorso e da allora ha effettuato una serie di sopralluoghi in tutta Italia, avendo la delega alla realizzazione degli interventi necessari per adeguare alla normativa vigente 58 delle originarie 200 discariche abusive oggetto di sanzione comunitaria, tra cui ad Augusta l’ex campo sportivo. Si erano ricevute rassicurazioni a seguito del sopralluogo del 18 agosto, per il tramite del sindaco Cettina Di Pietro, di voler intervenire in tempi celeri, trasformando il progetto preliminare, già elaborato dalla Regione con uno stanziamento di fondi Cipe di oltre 6 milioni di euro, in definitivo.


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