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Un nuovo ponte tra la terraferma e il centro storico di Augusta, al via studio di fattibilità

AUGUSTA – Uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo collegamento tra la terraferma (Borgata) e il centro storico di Augusta (Isola). Questa la prima soluzione inter-istituzionale a seguito delle indagini condotte dal Genio civile di Siracusa sulle due infrastrutture di collegamento esistenti, il moderno viadotto Federico II e l’antico ponte al Rivellino.

Si apprende da una delibera di giunta propedeutica all’avvio dello studio di fattibilità che per il ponte al Rivellino vi è la “necessità di un intervento di demolizione delle parti in cls (calcestruzzo, ndr) mantenendo la struttura storica originaria“, mentre per il viadotto Federico II quella di “un intervento di manutenzione straordinaria“. Motivi per cui bisogna prevedere il suddetto collegamento alternativo che consenta la mobilità per la popolazione residente nell’isola durante l’esecuzione dei rispettivi lavori, che presumibilmente partiranno con il ponte al Rivellino.

Al momento, c’è un protocollo d’intesa per la redazione dello studio di fattibilità, che dovrà essere concluso entro tre mesi dalla stipula della stessa convenzione, stimando uno stato di massima dell’opera e il relativo costo. A sottoscriverlo saranno le parti riunite negli ultimi due tavoli tecnici in prefettura (tenuti il 20 febbraio e il 22 marzo scorsi): Comune di Augusta, Genio civile di Siracusa, Comando marittimo Sicilia, Genio militare per la Marina, Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, Capitaneria di porto di Augusta.

Secondo quanto stabilito in quei tavoli tecnici, si dovrebbe partire da un progetto preliminare, predisposto nel 2008 dalla Marina militare, corredato dei pareri del Comipa e della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, per la realizzazione di un ponte di collegamento, allora previsto ad esclusivo uso militare, tra la zona della darsena (Arsenale militare marittimo) e la terraferma in corrispondenza dell’area ove sono ubicati gli alloggi della Marina militare (comprensorio “Campo Palma“).

Tale progetto preliminare esistente, su cui la Marina militare al secondo tavolo tecnico ha dato una disponibilità di massima alle opportune modifiche, potrebbe rappresentare una soluzione anche per la viabilità cittadina alternativa.

(Nella foto di repertorio: il ponte al Rivellino)


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