Politica

Uno “scossone” per Crocetta, Vinciullo passa all’opposizione per il porto di Augusta

AUGUSTA – Lo aveva annunciato in esclusiva sabato scorso proprio a La Gazzetta Augustana.it e ha mantenuto la promessa. Per indurre un dietrofront del governatore Rosario Crocetta in merito alle richieste avanzate a suo tempo al Mit di indicare Catania quale sede della nuova Autorità di sistema portuale, questo mercoledì pomeriggio Vincenzo Vinciullo, parlamentare regionale di Ncd e presidente della cruciale commissione Bilancio e Programmazione all’Ars, ha comunicato ufficialmente in Aula il passaggio all’opposizione.

Questo le sue parole, di pochi minuti fa: “Così come avevo annunciato nei giorni scorsi, nel caso in cui il Presidente della Regione non avesse ritirato il provvedimento con il quale ha offerto il fianco al ministro Delrio, ho deciso di passare all’opposizione, comunicandolo, questo pomeriggio, in Aula, nel rispetto della correttezza che deve contraddistinguere le azioni di ognuno di noi“.

Vinciullo ribadisce: “La vicenda di Augusta è una vicenda inaccettabile, una mortificazione inflitta, senza limiti, alla provincia di Siracusa, una mortificazione di cui non si comprende la natura, una mortificazione che non porterà certamente del bene né alla coalizione che ha retto il Governo, né alla Sicilia, una mortificazione sciocca, inutile e frutto di arroganza“.

Quindi, sebbene si registrino da giorni tensioni tra Pd e centristi governativi in particolare sulla legge finanziaria, lo “scippo” perpetrato ai danni del porto megarese ha intanto determinato un forte “scossone” all’interno della maggioranza politica alla Regione, guidata da Crocetta, ormai a fine mandato e in procinto di affrontare l’imminente campagna elettorale.


Nessuna immagine trovata

In alto