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Verifica della pensione, avviata campagna Spi Cgil e Patronato Inca per i “diritti inespressi”

AUGUSTA – Lo Spi Cgil e il Patronato Inca Cgil di Siracusa lanciano la campagna “Diritti inespressi – Controlla la tua pensione” per invitare anziani e pensionati con un reddito medio-basso, iscritti e non, a verificare la propria pensione. Ad Augusta, giovedì mattina in Borgata, nella piazza che ospita il mercato settimanale, è stata promossa la suddetta campagna dai rappresentanti del gruppo dirigente Spi di Augusta, con il responsabile cittadino Carmelo Lo Turco e provinciale Valeria Tranchina, insieme al neo segretario della Camera del lavoro Lorena Crisci e a Pippo Leone, responsabile organizzativo.

Lo Turco ci spiega: “La prima tappa della campagna a livello provinciale è stata Augusta. Ci siamo rivolti soprattutto ai pensionati, per capire le pensioni che prendono. Molti non arrivano a fine mese, c’è molta povertà. Noi siamo a loro disposizione, presso la Camera del lavoro, dove c’è un centro di ascolto, che può dare utili informazioni e far conoscere certi diritti che gli spettano e che spesso non conoscono”.

Valeria Tranchina e Yvonne Motta, rispettivamente per Spi Cgil e Inca, in una nota congiunta chiariscono: “Assegni al nucleo familiare, integrazioni al trattamento minimo, somme e importi aggiuntivi, quattordicesima mensilità e altro ancora, sono prestazioni a cui un anziano con un reddito basso può avere diritto, ma che non vengono automaticamente erogate dall’Inps e devono, invece, essere esplicitamente richieste”. “Il problema – aggiungono – è emerso dal 2013 quando l’Inps non ha più inviato il cedolino mensile ai pensionati, la “busta paga/pensione” è consultabile solo online sul sito dell’Inps ed è necessario avere il Pin, operazione che spesso risulta non semplice per gli anziani che non hanno o non sanno usare Internet”.

Sui diritti inespressi, in particolare, Tranchina e Motta approfondiscono: “Lo Spi e l’Inca controlleranno l’ObisM (la busta paga dei pensionati) e qualora dovesse trovare un errore o un calcolo non fatto farà domanda all’Istituto di previdenza per il ricalcolo della pensione e il recupero degli arretrati il cui periodo di retroattività si estende fino a 5 anni. Non a caso si chiamano “diritti inespressi”, cioè che possono essere soddisfatti solo a fronte di una esplicita domanda da parte dell’interessato, che spesso però non sa di averne diritto o non riesce a verificare se effettivamente gli vengono già corrisposte insieme alla pensione. Per questo motivo, il Sindacato dei Pensionati e il Patronato della Cgil di Siracusa stanno avviando una campagna di verifica e di controllo delle pensioni”.

Con l’avvio della campagna che verrà pubblicizzata con un camper nei comuni della provincia, in tutte le sedi della Cgil i pensionati potranno rivolgersi allo Spi, affiancato da operatori del Patronato, per il controllo della propria pensione. L’intento dichiarato è di affiancare l’anziano per verificare se esistono eventuali crediti nei confronti dell’Inps.

A volte – concludono Tranchina e Motta – si tratta di piccole cifre ma che diventano importanti per coloro che percepiscono un assegno al minimo o hanno un reddito basso. Con la nostra attività e il nostro impegno molti pensionati potranno integrare il proprio assegno con altre somme, seppur piccole, ma spesso indispensabili per condurre una vita più dignitosa e affrontare problemi economici e di salute”.


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