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Video-spot contro il gioco d’azzardo patologico, studenti del “Ruiz” di Augusta vincono contest provinciale [Video]

AUGUSTA – Si è svolto l’incontro finale, lo scorso 5 giugno nell’aula magna del “Fermi” di Siracusa, di un percorso di alternanza scuola-lavoro organizzato dall’Asp di Siracusa e dall’Ufficio scolastico provinciale di Siracusa, sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico (Gap), con il progetto dal titolo “Scommetto su di me“, realizzato nelle terze classi di quattro istituti superiori della provincia di Siracusa: il “Ruiz” di Augusta , il “Majorana“ di Avola, il “Vittorini” di Lentini e il “Fermi” di Siracusa.

Il progetto “Scommetto su di me”, seguito per conto dell’Azienda sanitaria provinciale da un gruppo di specialisti (medici, sociologi, psicologi, assistenti sociali, educatori) che operano sia nel Servizio delle dipendenze patologiche che in quello dell’Educazione e la promozione della salute, per l’istituto augustano la sociologa Enza D’Antoni e lo psicologo Salvo Libranti, ha visto gli alunni impegnati a studiare, attraverso la metodologia della peer education, un fenomeno, il gioco d’azzardo patologico, in continua espansione nella provincia di Siracusa, con l’obiettivo di sviluppare tra i giovani non solo la prevenzione del Gap, ma soprattutto competenze sulla gestione economico-finanziaria, sull’uso consapevole del denaro, sulla corretta pianificazione del proprio progetto di vita.

Proprio per aumentare la percezione del rischio attraverso azioni di comunicazione, il percorso prevedeva come output finale, la realizzazione da parte di ciascuna terza classe di ciascuno dei quattro istituti scolastici coinvolti, di un video-spot per la prevenzione del gap.

Il giorno dell’evento erano presenti Roberto Cafiso, direttore del Dipartimento delle dipendenze patologiche, Alfonso Nicita, responsabile della Unità operativa aziendale di Educazione alla salute, Grazia Cassarisi, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, Carmelo Miduri, giornalista ed esperto in comunicazione, Francesco Cirillo, presidente de Lions club di Siracusa, Francesco Di Priolo, presidente dell’Auser di Siracusa, Maria Concetta Castorina, dirigente scolastico del “Ruiz”, il gruppo di specialisti che per conto dell’Asp ha realizzato il progetto, i docenti tutor e le quattro classi finaliste degli istituti scolastici che sono stati coinvolti nel percorso.

Alla fine della proiezione dei quattro cortometraggi finalisti, che sono stati presentati dai “peer” delle rispettive classi, la giuria ha decretato vincitore il video prodotto dalla classe 3ªCL del Liceo delle scienze applicate del “Ruiz”, intitolato “The message”, con il suo slogan “Io non gioco con la mia vita”.

Ad ogni scuola è stata consegnata una videocamera Go-Pro da mettere a disposizione degli alunni per la produzione di video e cortometraggi, mentre i ragazzi della classe vincitrice hanno ricevuto in premio ciascuno un buono da 100 euro da spendere presso una nota catena di negozi di elettronica.

Grande la soddisfazione della dirigente del “Ruiz”, Maria Concetta Castorina, e dei tutor scolastici del progetto, i docenti Marinella Strazzulla, Paolo Trigilio e Tiziana Coppola, innanzitutto per la valenza formativa del progetto, grazie al lavoro svolto dagli operatori dell’Asp, Enza D’Antoni e Salvo Libranti, ma anche per l’impegno profuso dagli alunni della 3ªCL nella realizzazione del video che li ha portati alla vittoria.

Ecco il video-spot premiato realizzato dalla classe 3ªCL dell’Istituto “Arangio Ruiz” di Augusta.


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