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Zes ad Augusta, la Cgil esprime perplessità sulla composizione del comitato di indirizzo

AUGUSTA – “La Cgil vede con favore l’istituzione delle Zes (Zone economiche speciali) che vede Augusta, Catania e Siracusa come destinatari di tutte quelle agevolazioni fiscali aggiuntive e un primo finanziamento di 200 milioni di euro previsto nel cosiddetto “Decreto Sud”, in vigore dal 12 agosto scorso, recante “disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno”“. Questa l’apertura del segretario della locale Camera del lavoro, Lorena Crisci, dinanzi alla prospettiva della Zona economica speciale della Sicilia orientale, annunciata nei giorni scorsi a Catania dal ministro De Vincenti e discussa ieri mattina in sede di tavolo tecnico dagli enti, sindacati e associazioni di categoria interessate nel salone “Rocco Chinnici” del Comune.

Perplessità invece vengono espresse dal sindacato sulla composizione del comitato di indirizzo: “La Cgil trova che il comitato di indirizzo che gestirà la Zes, guidato dal presidente dell’Autorità di sistema portuale e da rappresentanti della Regione e della Presidenza del Consiglio non siano sufficienti a garantire che tutto avvenga nella totale trasparenza. Lo stesso per ciò che riguarda le funzioni amministrative che saranno concentrate sul segretario generale dell’Autorità di sistema portuale“.

Lorena Crisci riferisce che “la Cgil chiede sin da ora un allargamento del comitato di indirizzo con figure che provengano dal territorio, l’istituzione di un tavolo parallelo, aperto anche alle parti sociali, che possa elaborare progetti, che stipuli protocolli di intesa e che possa vigilare che tutto avvenga nella totale trasparenza“.

Conclude: “Pur confermando il giudizio complessivo positivo, è certo che la Cgil non smetterà di vigilare affinché i lavoratori impegnati dalle imprese nei progetti destinati alla Zes godano di tutti i diritti a loro riservati ed alla piena applicazione dei contratti collettivi di categoria“.

(Foto in evidenza: repertorio)


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