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Augusta, bonifica campo sportivo “Fontana”, la data è il 9 maggio

AUGUSTA – Con un leggero ritardo rispetto all’annunciato mese di aprile [1], il 9 maggio prossimo verrà consegnato il cantiere per la bonifica dell’ex campo sportivo “Fontana” e la predisposizione perché si possa realizzare il nuovo impianto per l’omologazione alle direttive della Lega nazionale dilettanti.

Lo rende noto l’ufficio di comunicazione della struttura di supporto al commissario unico per la bonifica delle discariche, il generale Giuseppe Vadalà, che insieme al Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, ai tecnici Arpa regionali e alla presenza del sindaco Giuseppe Di Mare, lunedì prossimo terrà una conferenza stampa a palazzo di città sulla consegna ufficiale del cantiere all’associazione temporanea di imprese (ati) composta dalla ditta pugliese “Ottomano costruzioni” e dalla molisana “Geoimpianti srl“.

Siamo giunti alla fase finale di risoluzione operativa del “problema” Campo Fontana – dichiara il generale Vadalà – da oggi del campo sportivo si ricomincerà a parlarne solo bene“.

Si tratta delle opere di risoluzione della infrazione europea, giacché il sito, chiuso dal 2005 a seguito dell’individuazione di ceneri di pirite (vedi planimetria in copertina: in viola le aree interessate secondo i più recenti sondaggi) e sequestrato nel 2013, era stato inserito dall’Ue l’anno dopo tra le 81 discariche abusive italiane da bonificare. Inoltre il cantiere prevede interventi di messa in sicurezza e predisposizione per la costruzione del nuovo campo sportivo.

Come da elenco fornito dalla struttura di supporto al commissario unico, i lavori che verranno consegnati il 9 maggio si possono così sintetizzare: intervento di impermeabilizzazione superficiale (“regolarizzazione delle superfici dell’area al fine di predisporre il piano di posa del pacchetto di impermeabilizzazione e le opportune pendenze per l’allontanamento delle acque meteoriche ricadenti sull’area oggetto di intervento“); regimentazione delle acque ricadenti sul sito (“una rete di tubazioni drenanti, che saranno collocate sull’estradosso della superficie del capping, con la funzione di garantire l’intercettazione e l’allontanamento delle acque zenitali di origine meteorica che si infiltreranno“); predisposizione per la realizzazione del campo sportivo secondo le direttive della Lega nazionale dilettanti (“il progetto prevede, dopo la messa in sicurezza del sito dal punto di vista ambientale, il completamento di tutte le opere necessarie alla riqualificazione dell’impianto sportivo e delle strutture annesse necessari all’ottenimento della omologazione da parte della Lega nazionale dilettanti per competizioni fino alla serie D“).