- La Gazzetta Augustana - https://www.lagazzettaaugustana.it -

Augusta, da “Augusta aiuta Augusta” a “Compra ad Augusta”: gli appelli della politica locale pro commercianti

AUGUSTA – La crisi economica aggravata alla pandemia di Covid-19, in particolare nel settore del commercio locale, oltre che tra le categorie meno abbienti, attanaglia tutti i comuni in cui si applicano le pesanti restrizioni per il contenimento sanitario. Si levano in questi giorni numerosi appelli dalla politica, e in particolare dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia e dalla nuova amministrazione comunale.

Quanto alle misure governative anti-Covid imposte con Dpcm, la Sicilia è dal 6 novembre collocata in area “arancione”, come da ordinanza di proroga recentemente emanata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e vi rimarrà almeno fino al 3 dicembre. È intervenuta, contestualmente, un’ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che fino alla medesima data chiude tutte le attività commerciali nei giorni domenicali e festivi, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie e del servizio a domicilio per i prodotti alimentari (oltre alla ristorazione da asporto, come poi “chiarito” da una circolare [1]).

Se i titolari di esercizi commerciali, dopo essersi più volte adeguati alle diverse misure dettate dalle linee guida governative, si fanno promotori di proposte alle istituzioni attraverso comitati o associazioni di categoria (vedi il Comitato commercianti Augusta [2] o la neo costituita sezione territoriale di Confcommercio [3]), la politica locale non resta indifferente veicolando appelli ai concittadini, soprattutto a mezzo social alla luce delle restrizioni per le iniziative in presenza.

Parte Fratelli d’Italia, lo scorso 17 novembre, in occasione dell’annuncio dell’adesione del movimento civico “Amo Augusta”. È il presidente del circolo cittadino, Enzo Inzolia a dichiarare: “Con umiltà patriottica ripartiamo osservando l’operato dell’Amministrazione civica insediatasi nei giorni scorsi; con spirito costruttivo ma, laddove necessario, contestandone con forza ritardi o manchevolezze. C’è tanto da fare per la nostra Città: intanto consigliamo di partire con una iniziativa, “AugustaAiutaAugusta– questo anche l’hashtag lanciato dai meloniani – forse non nuova ma che, tuttavia, può essere sostenuta trasversalmente in questa grave emergenza sanitaria ed economica: un appello da divulgare sui social a scegliere quotidianamente le attività locali rispetto ai colossi commerciali del web, rendendo “virtuoso” l’attuale divieto di spostamento tra comuni e facendoci carico -tutti gli augustani- dell’obiettivo di tenere alzate quante più saracinesche possibile“.

Nei prossimi giorni, tramite riunioni necessariamente telematiche – ha aggiunto l’esponente di Fratelli d’Italia – valuteremo insieme alle nuove realtà di provenienza civica che stanno aderendo a Fratelli d’Italia altre proposte concrete da sottoporre all’amministrazione”.

Nei giorni immediatamente successivi, il messaggio social lanciato dal neo assessore al Commercio, Rosario Costa (che avevamo intervistato in occasione dell’insediamento dello scorso 26 ottobre [4]), con l’hashtag “CompraadAugusta“. “La nostra città ha un’offerta commerciale molto variegata in grado di soddisfare tutti i tipi di bisogni e di possibilità di acquisti – ha scritto il 20 novembre sulla sua pagina social – Stiamo vivendo un’emergenza che, purtroppo, colpisce tutti i settori ma c’e un modo per trasformare questo momento difficile in opportunità. La nostra opportunità è valorizzare le attività commerciali della nostra Amata Augusta. Riscopriamo e valorizziamo il nostro territorio girando per i negozi, anche lì dove non siamo mai entrati, in modo che potremmo scoprire nuove opportunità di fare acquisti senza andare nelle piattaforme web. In questo modo non aiuteremo soltanto i titolari delle attività commerciali ma contribuiremo alla ripresa della nostra città“.

Nel frattempo, da un paio di settimane, vengono erogati i contributi agli operatori economici del territorio danneggiati dall’emergenza Covid, prima ondata, derivanti dalla rinegoziazione di mutui del passato [5] attuata dall’amministrazione Di Pietro in applicazione del cosiddetto decreto Rilancio. I fondi utilizzabili sono pari a 733 mila euro e sono 56 le prime attività già ammesse al contributo, secondo criteri fissati dal regolamento approvato in consiglio comunale lo scorso 6 luglio, e liquidate con una somma pari a 2 mila euro ciascuna.

(Nella foto di repertorio in copertina: via Principe Umberto durante la “Notte bianca” natalizia del 2016)