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Augusta, solidarietà trasversale a Fratelli d’Italia. Interviene Giorgia Meloni

AUGUSTA – Non viene sottovalutato l’atto vandalico alla sede locale di Fratelli d’Italia [1], sulla cui parete esterna ignoti con una bomboletta spray, ieri l’altro, hanno disegnato una “A” cerchiata e la sagoma di un uomo appeso a testa in giù.

Sul gesto “spregevole e inquietante“, così come lo hanno definito i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia che hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine, è intervenuta la presidente nazionale del partito, Giorgia Meloni, pubblicando la foto della sede e commentandola sulla propria pagina social da un milione di follower.

Guardate ad Augusta come i soliti figli di papà anarchici hanno imbrattato la sede di Fratelli d’Italia – ha scritto la leader nazionale – Ecco a voi i militanti dell’estrema sinistra che tanto accusano la destra di seminare odio, quando invece sono i primi a fomentare intolleranza e violenza. Poveretti…“.

Una presa di posizione anticipata dalle parole sui social network della deputata nazionale palermitana Carolina Varchi, che ha scritto: “Più cresciamo sul territorio e maggiori sono gli attacchi e le intimidazioni. Massima solidarietà ai militanti di Fratelli d’Italia di Augusta. Non un passo indietro“.

Nonché dalla solidarietà dei coordinatori regionali di Gioventù nazionale (movimento giovanile di Fratelli d’Italia), Antonio Piazza e Antonio La Spada, e del commissario provinciale del partito, il siracusano Giuseppe Napoli, che ha parlato di “un chiaro attacco a tutta la dirigenza provinciale siracusana al solo fine di limitarne l’azione politica sul territorio, da parte di alcuni ambienti pseudo-politici, i quali non riuscendo a contrastare con i contenuti le numerose iniziative portate avanti da Fratelli d’Italia pensano di poter intimorire una comunità che da sempre si è impegnata su temi basati su sani principi e perseguendo da sempre il principio di legalità“.

Ferma la condanna dell’atto vandalico anche da parte della politica cittadina, con diversi comunicati e dichiarazioni di solidarietà rilasciati da esponenti di altri partiti e movimenti.

Il consigliere comunale del movimento civico #perAugusta, Giuseppe Di Mare ha affermato: “Il vile atto che ha rovinato la facciata della sede augustana di Fratelli d’Italia è una triste pagina per la nostra comunità, che condanniamo pubblicamente. Riteniamo che il dibattito sia vitale per ogni città, soprattutto per chi vuole riappropriarsi di un’identità condivisa. Condanniamo gli inaccettabili atti vandalici, di qualunque entità siano perché sono un elemento di disturbo della democrazia e del dibattito politico cittadino. Crediamo che tali atti siano da condannare senza se e ma contro chiunque vengano perpetrati. Speriamo che la giustizia riesca a rintracciare i responsabili e manifestiamo la nostra solidarietà a chi ha subito questa azione indegna“.

Solidarietà anche da parte della Lega, con il responsabile cittadino Massimo Casertano a dichiarare: “Piena solidarietà e vicinanza agli amici di Fratelli d’Italia, per il grave atto intimidatorio subito. Le azioni vandaliche, i messaggi ed una logica di contrapposizione dai toni violenti – come quelle perpetrate alla loro sede di partito – devono essere condannate universalmente da tutto il mondo politico, a prescindere dal l’appartenenza. È dovere di chi partecipa al dibattito politico – in special modo se interpreta ruoli di responsabilità- contribuire a ripristinare un clima di sano, sereno e civile dibattito, stigmatizzando con fermezza modelli di tale genere ed emarginando e denunciando eventuali fautori di tali comportamenti violenti. L’esasperazione della dialettica e del linguaggio, non siano il metodo per affermare le proprie idee; l’evocazione di immagini e simboli del passato non siano oggetto di strumentalizzazioni per orientare il consenso. Mi auguro che quanto accaduto rimanga un fatto isolato e circoscritto all imbecillità di pochi”.

Mentre il capogruppo consiliare del Movimento 5 stelle, Mauro Caruso ha riferito: “Ci auguriamo che si sia trattato solo di una goliardata, altrimenti il gesto intimidatorio tende a minacciare la libertà di pensiero e di democrazia, punti cardine della libertà di un uomo“.

Sul proprio canale social, il consigliere comunale Giancarlo Triberio, coordinatore cittadino di Articolo uno – Mdp, ha commentato: “Disapprovo quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo cit. Beatrice Hall. Io “combatto” con la forza delle mie idee e mai con la violenza“.