Elezioni amministrative 2020

Augusta, verso il ballottaggio, due liste si apparentano con Gulino: “bloccato” il premio di maggioranza

AUGUSTA – Si scoprono le carte, scaduto il termine delle ore 14 di oggi, sugli apparentamenti in vista del ballottaggio in programma domenica 18 e lunedì 19 ottobre.

La coalizione civica a sostegno dell’ex sindaco anni novanta Pippo Gulino, in testa al primo turno con 6.155 voti e attualmente sotto osservazione nel reparto Covid dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa, si estende alle liste civiche “Attiva mente” (1.442 voti di lista) e “Democratici e progressisti” (1.560 voti di lista), due delle tre che erano a sostegno dell’ex sindaco Massimo Carrubba, giunto terzo. Si tratterebbe, in entrambi i casi, di apparentamenti “tecnici“, come precisano le due liste nei rispettivi comunicati diramati nel primo pomeriggio. Particolarmente significativa la presenza in “Attiva mente” del candidato consigliere più votato in città, il riconfermato Biagio Tribulato, che ha ricevuto ben 844 preferenze.

Resta fuori dagli apparentamenti la lista civica “Augusta coraggiosa” (1.794 voti di lista) capeggiata dall’ex sindaco Carrubba, che nel corso della sua campagna elettorale al vetriolo aveva messo nel mirino proprio Gulino oltre al sindaco uscente pentastellato Cettina Di Pietro.

Le percentuali ricalcolate, sui soli voti validi alle liste che hanno superato lo sbarramento, della nuova aggregazione di cinque liste a sostegno di Gulino (che poteva già contare sulle liste civiche “Nuovo patto per Augusta“, “Augusta 2020” e “Civica per Augusta“, destinatarie rispettivamente di 2.531, 1.709 e 1.695 voti), vedono il superamento del 50 per cento, esattamente 53,72 per cento, e pertanto l’attribuzione del premio di maggioranza, consistente nell’assegnazione di 14 consiglieri comunali sui 24, solo in caso della vittoria di Gulino.

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In caso di vittoria dell’altro aspirante alla carica di sindaco, Giuseppe Di Mare, i seggi verrebbero quindi assegnati su base proporzionale. Secondo al primo turno con 5.313 voti, senza apparentamenti tecnici, Di Mare proverà a recuperare lo scarto che lo divide da Gulino affidandosi alle quattro liste civiche con cui ha concorso il 4 e 5 ottobre, con tre che hanno superato lo sbarramento e che esprimerebbero comunque complessivamente da 5 a 6 consiglieri comunali (“100 per Augusta”, “Destinazione futuro”, “CambiAugusta”, rispettivamente 1.371, 1.196 e 1.144 voti di lista) e una nettamente al di sotto (“C’è un futuro per Augusta”, 268 voti di lista).

Si attendono dichiarazioni e sviluppi politici per comprendere come si collocheranno Massimo Carrubba e i 23 candidati consiglieri di “Augusta coraggiosa“, mentre per l’altra lista rimasta fuori dagli apparentamenti, il Movimento 5 stelle, seconda lista più votata del primo turno con 2.193 voti, era già stata comunicata sabato scorso la rinuncia agli apparentamenti.


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