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Calcio, corsa a 3 per lo Scudetto? I bookies dicono di sì

Il campionato italiano ormai per ben 8 stagioni ha visto prevalere la Juventus, senza grandi opposizioni. Il dominio bianconero infatti non è mai stato messo in discussione, complici i problemi societari delle storiche rivali, con il solo Napoli a dare qualche fastidio senza comunque affacciarsi quasi mai verso l’ambita vittoria finale.

La stagione 2019/2020 si prospetta molto più combattuta, grazie agli stravolgimenti del mercato e agli arrivi eccellenti sulle panchine che fanno ben sperare più di qualche tifoso.

Per i siti di betting online sarà una corsa a tre, con Inter e Napoli, appaiate a 5,50, che proveranno a insidiare la permanenza della Vecchia Signora dal trono, ancora favorita con una quota di 1,55. Poche chance invece per tutte le altre contendenti: il Milan di Marco Giampaolo è offerto a 25, la Roma viaggia a quota 50 mentre lo scudetto all’Atalanta, sorpresa della scorsa stagione, vale 60 volte la posta, con la Lazio a 75. Analizziamo dunque le tre favorite.

Partendo dalla detentrice del titolo, la Juventus, il primo grande cambiamento sta in panchina: Massimiliano Allegri ha lasciato il posto a Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli e idolo della tifoseria napoletana, che ha subito urlato al tradimento. Sarri reduce da una non brillantissima stagione al Chelsea, pur vincendo l’Europa League, arriva a Torino con grandi aspettative e con il compito di adattare il suo brillante stile di gioco a una rosa stellare, che oltre ai ben noti campioni già presenti tra cui Cristiano Ronaldo, ha visto l’arrivo in questa sessione estiva di Ramsey, Rabiot, Demiral e soprattutto De Ligt, pagato ben 75 milioni di euro. In uscita ci sono Higuain, Mandzukic, Perin e Khedira. Nel caso in cui i bianconeri volessero affondare un ulteriore colpo tipo Icardi, Chiesa o Pogba dovrebbero vendere anche qualche altro pezzo pregiato come Cancelo e il giovane talento Kean.

L’Inter è data da molti come principale insidia per i campioni in carica, rivitalizzando gli storici scontri scudetto di fine anni 90 e inizio anni 2000. Il derby d’Italia tornerebbe a essere tale in tutto e per tutto, con i nerazzurri guidati da Antonio Conte, proprio colui che ha dato il via alle vittorie juventine nella stagione 2011/2012. Un Inter che sta tornando piano piano ai livelli alti di cui ha sempre fatto parte. Volontariamente orfani di Icardi e Nainggolan, troppo problematici per mantenere lo spogliatoio in equilibrio e in cerca di un acquirente, i primi colpi dell’estate sono stati Sensi dal Sassuolo, già in ottima luce nelle prime uscite estive, Godin dall’Atletico Madrid, che va a rinforzare ancora di più il parco difesa della squadra, e Niccolò Barella, arrivato dopo una estenuante trattativa con il Cagliari. Sulla fascia c’è l’aggiunta di Lazaro, giovane laterale prelevato dall’Hertha Berlino, ma il vero sogno rimane Romelu Lukaku, bomber dello United e della nazionale belga voluto fortemente da Conte, che andrebbe a rinforzare in maniera decisiva l’attacco interista, rendendo i nerazzurri a tutti gli effetti la seconda forza del campionato, pronta ad attaccare gli storici rivali. L’obbiettivo è quello di portare anche Edin Dzeko a Milano, formando una coppia d’attacco formidabile.

Il Napoli da anni è sempre a un passo dal traguardo, perennemente in seconda posizione e quasi sempre alla ricerca di stelle per rafforzare ancora di più la rosa. Dopo gli acquisti di Manolas dalla Roma e di Di Lorenzo dall’Empoli, il presidente De Laurentiis sembrava intenzionato a portare James Rodriguez dal Real Madrid alle radici del Vesuvio. Invece negli ultimi giorni, dopo che la cifra richiesta dalle Merengues non è stata accettata (si parla di 50 milioni), il colombiano è stato rimosso dal mercato. Dunque Napoli che mantiene il livello della squadra costante, ma non riesce ancora a fare il salto di qualità. Il motivo per cui Ancelotti non vede i grossi rinforzi che spera è molto semplice, ed è costituito dalla fatica a far crescere i ricavi che si attestano intorno ai 200 milioni, meno della metà di Juve e Inter, imponendo così che la campagna acquisti venga ancora finanziata dalle vendite. L’obbiettivo principale ora sembra Mauro Icardi, ma bisogna trovare l’accordo con il giocatore. Nel mentre è stato ufficializzato l’acquisto di Elmas dal Fenerbahce, oltre alle cessioni di Diawara, Rog, Albiol e Vinicius.


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