Depuratore di Augusta, Fatuzzo confermato per altri tre anni. Sindaco e Fratelli d’Italia guardano al cantiere
AUGUSTA – Il commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, il catanese Fabio Fatuzzo (nella foto di repertorio in copertina), resterà in carica per un ulteriore triennio. Lo stabilisce il decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) del 14 settembre 2026, firmato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che proroga per la medesima durata anche gli incarichi dei due subcommissari Toto Cordaro per la Sicilia, già assessore regionale, e Antonino Daffinà per la Calabria.
Come si legge nel Dpcm, che conferma gli incarichi già conferiti nell’agosto 2023, il provvedimento risponde alla necessità di avviare o proseguire gli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue, anche per evitare l’aggravamento delle procedure di infrazione europee. Tra le opere affidate alla struttura commissariale nazionale, figura l’intervento per realizzare il nuovo sistema fognario e depurativo di Augusta, intervento atteso da decenni e finanziato con oltre 69 milioni di euro.
La proroga arriva in una fase significativa per l’infrastruttura. Lo scorso 6 agosto è stato sottoscritto il contratto con la società incaricata della realizzazione, a seguito dell’aggiudicazione definitiva dei lavori, formalizzata nel maggio scorso. L’intervento comprende prevede il ripristino funzionale dell’esistente impianto di depurazione a Punta Cugno e il contestuale adeguamento della rete fognaria cittadina, del tutto assente in alcuni quartieri molto popolosi. Tra gli ulteriori passaggi amministrativi, rilevano le recenti nomine del direttore dei lavori e del coordinatore della sicurezza nella fase esecutiva, formalizzate il 10 settembre.
Va ricordato che nel percorso amministrativo dell’opera riveste un ruolo anche il dirigente del Comune di Augusta, Carmelo Bramato, nominato da Fatuzzo, con provvedimento del 22 ottobre 2024 a seguito dell’intesa sottoscritta nel luglio precedente tra l’ente locale e la struttura commissariale, responsabile unico del progetto (Rup) nonché responsabile del procedimento di esproprio.
Le prime reazioni locali alla conferma di Fatuzzo arrivano dal sindaco Giuseppe Di Mare e dal circolo di Fratelli d’Italia, quest’ultimo attraverso una nota congiunta del neo commissario cittadino Pietro Forestiere e della consigliera comunale Tania Patania.
“Apprendo con soddisfazione della conferma dell’ingegnere Fabio Fatuzzo nel ruolo di Commissario straordinario unico per la Depurazione. Una scelta che garantisce continuità a un lavoro importante e complesso, portato avanti per affrontare criticità storiche del nostro territorio“, dichiara il sindaco Giuseppe Di Mare attraverso una nota stampa diramata nel pomeriggio.
“Fatuzzo ha avuto un ruolo decisivo nel seguire il dossier Augusta, accompagnando il percorso tecnico e amministrativo necessario per arrivare a una soluzione concreta su un’opera attesa da decenni dalla nostra comunità – ribadisce – La conferma alla guida della struttura commissariale rappresenta quindi un elemento positivo perché consente di proseguire lungo una strada già tracciata, con l’obiettivo di portare a compimento un intervento strategico per la tutela ambientale, la qualità dei servizi e il futuro della nostra città“.
“Augusta ha bisogno di risposte concrete e il depuratore rappresenta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare in sinergia con tutti gli enti coinvolti affinché questo percorso possa arrivare al traguardo“, conclude il primo cittadino.
Apprezzamento per la proroga viene espresso anche da Fratelli d’Italia di Augusta, con una nota congiunta del neo commissario cittadino e dirigente nazionale Pietro Forestiere e della consigliera comunale Tania Patania.
“Accogliamo con particolare soddisfazione la decisione del Governo Meloni – dichiara Forestiere – Nel 2023 salutammo la nomina di Fabio Fatuzzo come un’occasione importante per imprimere un’accelerazione a un’opera che Augusta attendeva da decenni e ci attivammo immediatamente per portare alla sua attenzione il dossier della nostra città. Tre anni dopo, la firma del contratto e l’ingresso nella fase operativa rappresentano passaggi concreti di un percorso che deve adesso condurre all’apertura del cantiere e alla realizzazione dell’opera. La proroga triennale garantisce continuità proprio in questa fase decisiva, consentendo allo stesso Commissario di seguirne gli sviluppi“.
“Già il 4 settembre 2023 ci recammo al depuratore di Mascali per incontrare Fatuzzo e sottoporgli direttamente la situazione di Augusta; il 29 settembre, poche settimane dopo la sua nomina, il Commissario venne per la prima volta informalmente nella nostra città, su nostro invito – ricorda il dirigente meloniano – Da allora abbiamo cercato di mantenere costantemente accesi i riflettori sul depuratore, seguendone i diversi passaggi e mantenendo aperto il confronto con la struttura commissariale“. Il commissario cittadino di Fratelli d’Italia, però, chiosa: “Oggi non servono primogeniture né medaglie, ma la stessa determinazione affinché si arrivi finalmente alla posa della prima pietra e, soprattutto, al completamento dell’opera“.
Nella nota, il circolo ricorda anche gli interventi del deputato nazionale di Fratelli d’Italia Luca Cannata, che già in occasione della sottoscrizione del contratto aveva riferito di avere mantenuto un confronto diretto con Fatuzzo, sollecitando l’avanzamento delle procedure e annunciando l’intenzione di continuare a seguire l’intervento fino alla sua realizzazione.
Alla posizione espressa da Forestiere si aggiunge quella della consigliera comunale Tania Patania, che dichiara: “La conferma di Fabio Fatuzzo rappresenta un elemento di continuità importante anche per Augusta. Parliamo di un’opera che riguarda direttamente la tutela del nostro mare, dell’ambiente e la qualità della vita dei cittadini e che la città aspetta da troppo tempo. Dopo gli importanti passi avanti compiuti, l’attenzione deve rimanere massima sulla fase realizzativa“. Patania conferma, inoltre, che continuerà a seguire l’iter nell’ambito della propria attività consiliare, affinché ciascuna istituzione contribuisca, per quanto di competenza, alla realizzazione del depuratore.
L’attenzione si concentra adesso sull’effettivo avvio e sull’avanzamento dei lavori, senza dimenticare, tuttavia, che resta aperto il contenzioso amministrativo sull’appalto: il prossimo 4 novembre è fissata l’udienza di merito davanti al Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) per la Regione Siciliana, chiamato a pronunciarsi sull’appello presentato da Aretusacque e Acea Siracusa contro la sentenza con cui il Tar di Catania aveva dichiarato inammissibile il ricorso contro il bando di gara. Lo scorso maggio, il Cga aveva già respinto la richiesta di sospensione cautelare dell’efficacia della sentenza, consentendo alla procedura di proseguire in attesa della decisione sull’appello.



















