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Diffusione delle tecniche di primo soccorso per salvare vite, la situazione locale nel convegno Lions al Municipio

AUGUSTA – Una parte delle quattrocento persone che muoiono ogni anno per arresto cardiaco improvviso, nel solo territorio provinciale di Siracusa, potrebbe essere salvata se si riuscisse a diffondere una cultura del primo soccorso, favorendo la formazione di insegnanti, genitori, lavoratori, studenti, sulle tecniche di primo soccorso in attesa dell’arrivo del personale sanitario.

È quanto emerso dal convegno sulle procedure di emergenza e urgenza, tenuto sabato 1 aprile nel salone di rappresentanza del Municipio, che conclude una serie di corsi di formazione organizzati dai Lions club della zona nell’ambito del service nazionale “Viva Sofia”.

Il sindaco di Augusta Cettina Di Pietro ha aperto i lavori ed è anche intervenuta, introducendo spunti di viva attualità sulla situazione degli sbarchi dei migranti al porto megarese. Comune e Asp si trovano infatti ad affrontare gravosi compiti di primo soccorso sanitario e di protezione civile, tra mille difficoltà e senza risorse, accomunati dall’obbligo, anche etico e morale, di prestare la migliore assistenza a queste persone meno fortunate.

Sono successivamente seguiti gli indirizzi di saluto dei Lions club di Augusta, Lentini, Scordia, Palagonia, Militello Val di Catania e Priolo Gargallo, rappresentati da Maurizio Vaccaro, Antonio Russo, Giacomo Medulla e Sergio Di Pietro.

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Quindi il primo relatore, Gioacchina Caruso, medico responsabile dell’Unità operativa Pte-118 dell’Asp di Siracusa, ha illustrato l’evoluzione della rete di emergenza-urgenza regionale, che con molta fatica ha mosso i suoi primi passi nel 1992, ma che adesso dovrebbe porre la Sicilia alla pari con le migliori regioni italiane. Entrando poi nel dettaglio della catena del primo soccorso e della situazione odierna, la Caruso ha prima accennato ai mezzi di soccorso mobile disponibili, alle ambulanze di base e medicalizzate. Successivamente, ha spiegato come fare una corretta segnalazione di emergenza ed evidenziato come e perché segnalare in modo corretto può, talvolta, essere determinante per il buon esito del soccorso. Particolarmente interessante ed istruttiva è stata anche l’illustrazione della gestione delle emergenze sanitarie conseguenti all’impressionante numero di migranti che arrivano nel porto di Augusta. Nel 2016 si sono avuti, infatti, ad Augusta circa 40 mila sbarchi. Ne consegue un’emergenza sanitaria continua che il Comune di Augusta e l’Asp 8 cercano quotidianamente di fronteggiare, nonostante l’assenza di risorse aggiuntive, grazie anche al determinante apporto che viene fornito dal personale dell’ospedale “Muscatello”.

Dopo che la Caruso ha delineato con grande chiarezza il quadro generale e il funzionamento del sistema, è toccato al secondo relatore, Giuseppe Vaccaro, anestesista e rianimatore, illustrare l’importanza dei primi minuti successivi alla comparsa di una improvvisa situazione di emergenza. Con linguaggio divulgativo, ma scientificamente rigoroso, sono stati affrontati, tra gli altri, i casi di arresto cardiaco e di inalazione di corpi estranei nelle vie aeree che possono bloccare la respirazione. La visione di brevissimi ma coinvolgenti filmati ha reso bene la necessità che tutti siano istruiti su come prestare soccorso nell’immediatezza dell’evento.

Dopo gli interventi dei relatori, i lavori moderati e condotti da Giovanni Alga, presidente della zona 18 del Distretto Lions 108 Yb Sicilia, sono proseguiti con gli interventi dei presenti in sala, tra cui quello della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, Maria Giovanna Sergi. Tutti gli intervenuti hanno concordato sulla necessità di una diffusione della cultura del primo soccorso.

È successivamente intervenuta Elisa Lombardo, presidente della VI circoscrizione Lions che ha rappresentato l’ottimo successo del service “Viva Sofia”. In ultimo, con un articolato e apprezzato intervento sul merito del convegno, parlando delle passate disfunzioni e dei recenti progressi del sistema di primo soccorso regionale, il secondo vice governatore Lions della Sicilia, il medico Vincenzo Leone, ha concluso i lavori.

A margine del convegno, Maurizio Vaccaro, presidente del Lions club Augusta host, che ha ospitato il convegno, ha affermato: “Sono molto soddisfatto dei risultati del convegno e a completamento delle attività e del corso di formazione sul primo soccorso che abbiamo organizzato a marzo. Il nostro club – ha annunciato – tra qualche giorno donerà venti copie di un manuale sul primo soccorso, specifico per operatori non sanitari e aggiornato alle ultime linee guida, agli istituti comprensivi di Augusta“.


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