- La Gazzetta Augustana - https://www.lagazzettaaugustana.it -

Emozione Megara, vittoria al 92′ ed è terzo posto

AUGUSTA – Nella ventunesima giornata del girone F della Prima Categoria, sabato pomeriggio, il Megara è riuscito a ripetere il finale di quella incredibile quindicesima giornata in cui ebbe la meglio sul Cara Mineo nei minuti di recupero. È accaduto ancora una volta al Megarello, con l’immancabile supporto e l’esplosione di gioia degli ultrà “Teste infuriate“, che non abbandonano la formazione neroverde neppure nelle più ostiche trasferte.

La sfida è di fondamentale importanza, in quanto gli ospiti delle Aquile Calatine occupano il terzo posto in classifica, con 2 punti di vantaggio, anche se con una partita in più, proprio sul Megara.

Nel primo tempo, dopo il primo quarto d’ora di studio, sono gli augustani a rendersi pericolosi con il bomber Di Mauro, che al 17′ impegna seriamente il portiere avversario, bravo a neutralizzare il tiro all’angolino basso. Al 23′ si registra un’occasione per gli ospiti con Ruscica che, lanciato a rete, da solo di fronte all’estremo difensore megarese Passanisi, sfiora il palo. Al 36′ una triangolazione in area tra Di Mauro e Migneco riesce a mettere quest’ultimo in condizione di mirare la porta, ma il tiro è parato. La prima frazione si chiude con la formazione di casa che chiede invano un calcio di rigore per un evidente fallo di mano in area del difensore Jallow.

Dario Mangiameli, calciatore del Megara [1]

Dario Mangiameli, autore della rete decisiva del Megara

Il secondo tempo subito a tinte neroverdi, con i calciatori megaresi consapevoli che l’occasione del sorpasso non può andare sprecata. All’11’ arriva l’opportunità per Di Mauro, che su lancio di Prato non riesce, a pochi passi dalla porta, ad incrociare col destro, mandando alto il pallone. Poi, fino al 90′, si assiste a un gioco frammentato dai cambi, in cui non emerge l’elevato tasso tecnico delle due formazioni. Ma al 92′ arriva la rete che deciderà l’incontro ad opera di Dario Mangiameli, non nuovo a queste prodezze, che da 30 metri mette alla destra del nervosissimo Scacco. Una rete che emoziona il Megarello, per come è arrivata, nel momento più intenso della gara.

Una prodezza in zona Cesarini che consente al Megara di battere e scavalcare l’ostacolo Aquile Calatine, piazzandosi in solitaria al terzo posto in classifica.

L’allenatore del Megara Ciccio Migneco ha dichiarato: “Viviamo partita dopo partita, in attesa che magari qualcuna delle nostre dirette avversarie che attualmente è davanti a noi sbagli; una prestazione di vero cuore, di tutti compreso il nostro magazziniere Franco Rapina; siamo riusciti a raccogliere più di loro grazie alla concentrazione che i miei ragazzi hanno profuso fino all’ultimo secondo; sarà dura, ma sognare non costa nulla; faccio i complimenti ai nostri dirigenti per come hanno saputo gestire la tensione tra due squadre che non erano disposte a lasciare nulla all’avversario“.

Il presidente Roy Ferreri, entusiasta, ha commentato: “Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi e della loro splendida prestazione in un momento molto delicato della stagione; una prova di carattere che premia il lavoro certosino del mister Migneco e di tutta la società, dal ds Riccobello ai singoli dirigenti; da qui a fine stagione mancano 5 partite che per noi saranno delle “finali”, per provare fino alla fine a dire la nostra“.