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I consiglieri Aviello e Sauro pungolano l’Amministrazione sul Muscatello

consiglio-comunale-ospedale-augustaAUGUSTA – Nonostante il Consiglio comunale monotematico sull’ospedale “Muscatello” dello scorso 5 ottobre, permangono i timori di cittadini e consiglieri comunali sulla gestione da parte dell’Asp di Siracusa del nosocomio cittadino. Intervengono ancora una volta sul tema i due consiglieri comunali della lista “Territorio unito” Salvo Aviello e Irene Sauro.

Chiedono al Sindaco di Augusta di farsi promotore di un incontro a Palermo con l’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi, coinvolgendo i Sindaci di Priolo, Melilli e Sortino. E citano come esempio l’iniziativa di alcuni sindaci dell’Ennese, che si sono mobilitati compatti a difesa dei propri nosocomi, in dichiarata avversione a quanto stabilito dai vertici dell’Asp 4 di Enna.

Invitano gli amministratori a “non far cadere come lettera morta la mozione di indirizzo approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Augusta durante la seduta del 5 ottobre scorso, che impegna l’Amministrazione pentastellata ad attivarsi per la revisione del piano deliberato dall’Asp di Siracusa, che penalizza fortemente il futuro del nostro Ospedale“, con particolare attenzione al rispetto della pianificazione che vedrebbe il reparto di oncologia ad Augusta come polo di riferimento per la provincia.

Poi i due consiglieri comunali riferiscono: “Non vogliamo ascoltare i malpensanti che sussurrano che l’Amministrazione del Comune di Augusta abbia un atteggiamento morbido nei confronti della Dirigenza Asp, sottolineando la presenza tra gli assessori di dirigenti medici; persino la Bibbia insegna che non si possono servire due padroni, Dio e Mammona“.

E concludono: “Certi invece che il Sindaco e la sua Giunta su questa vicenda sono un tutt’uno con il solco tracciato dal Consiglio comunale, riteniamo sia il momento di uscire più nettamente allo scoperto incontrando l’Assessore regionale alla Sanità, per ottenere certezze a tutela della salute dei nostri concittadini e degli abitanti dei Comuni che insistono nell’area industriale del petrolchimico; tutto questo non può che passare dal potenziamento dell’ospedale Muscatello“.


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