L’augustana Ielsa Speciale premiata tra le “Donne straordinarie” dal Rotary di Sicilia e Malta
AUGUSTA – C’è anche un’augustana tra le donne premiate nell’ambito dell’iniziativa “La storia delle donne straordinarie”, promossa dal Rotary Distretto 2110 di Sicilia e Malta. Si tratta di Ielsa Speciale, direttrice del centro socio-educativo “La dimora delle virtù”, realtà che alle porte di Augusta si occupa di ragazzi con disabilità e neurodivergenze.
Il riconoscimento è stato conferito ieri, nel corso dell’evento ospitato nel noto centro commerciale di Agira, nell’Ennese, alle donne segnalate dai Rotary club della Sicilia e di Malta per l’“impatto generato” nei rispettivi ambiti di attività, dal sociale al professionale, dal culturale allo scientifico.
L’iniziativa si inserisce nell’anno rotariano guidato da Lina Ricciardello, prima donna a ricoprire l’incarico di governatrice del Distretto 2110 Sicilia e Malta. Speciale è stata segnalata nella categoria “Sociale” dallo storico Rotary club Augusta, attualmente presieduto da Simona Musumarra.
Nella motivazione predisposta dal club service cittadino si legge che “Ielsa Speciale incarna l’essenza del servizio e dell’inclusione“. Il documento richiama, in particolare, la sua attività quale coordinatrice de “La dimora delle virtù”, gestita dalla cooperativa sociale “L’albero” di Priolo Gargallo, definita una “risposta concreta e innovativa alle carenze post-scolastiche per giovani con disabilità psico-fisiche e neurodivergenze“. La segnalazione evidenzia inoltre la realizzazione di percorsi diurni e di co-housing, anche nella prospettiva del cosiddetto “Dopo di noi”, e il coinvolgimento della comunità locale. La stessa motivazione richiama infine i laboratori creativi, artigianali e agricoli sviluppati nell’ambito delle attività del centro, attraverso i quali vengono perseguiti obiettivi di inclusione, autonomia e partecipazione.

All’evento di Agira, uno dei riferimenti indicati è stato il rapporto tra le aree di intervento del Rotary e i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con un’attenzione particolare all’Obiettivo 5, dedicato all’uguaglianza di genere e all’empowerment femminile. Nella filosofia dell’iniziativa, le donne protagoniste non sono state selezionate attraverso una competizione né inserite in una graduatoria. Le segnalazioni sono state invece affidate ai club e alle realtà rotariane dei diversi territori di Sicilia e Malta, chiamati a individuare figure ritenute capaci, attraverso il proprio impegno professionale, sociale, culturale o scientifico, di produrre un impatto nelle rispettive comunità.
Ad Agira è intervenuto, in particolare, Francesco Arezzo, past president del Rotary International, alla guida dell’organizzazione mondiale fino al 30 giugno scorso. Tra i numerosi dirigenti distrettuali del Rotary presenti, anche il past governatore Giuseppe Pitari, augustano.



















