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Notte nazionale, il Liceo “Megara” fa la festa alla cultura classica. Premiati alunni dei comprensivi

AUGUSTA – Ieri sera, centinaia di licei classici di tutta Italia hanno dato vita a una “notte bianca” e anche ad Augusta c’è stato un palcoscenico dedicato a letture e rappresentazioni classiche, ma anche ad arti come la musica, il canto, la fotografia. La “Notte nazionale del liceo classico” ha origine proprio in Sicilia, essendo nata da un’idea del professore di latino e greco di Acireale, Rocco Schembra, per valorizzare gli studi dei licei classici e la loro attualità. L’evento è patrocinato dal Miur e per questa quinta edizione nazionale ha visto nascere un partenariato con Rai cultura e Rai scuola.

Il Liceo classico “Megara” attualmente guidato dal dirigente scolastico Renato Santoro, per il quinto anno consecutivo, ha aderito alla manifestazione, che si è svolta nella cittadella degli studi, nell’auditorium comunale “Giuseppe Amato”.

Il dirigente Santoro ha rivolto i saluti e i ringraziamenti di rito ricordando quanto sia importante per gli studenti acquisire il valore della condivisione, della vita, della cultura, cogliendo, altresì, l’occasione per caldeggiare le qualità dell’indirizzo classico dei licei. La presentazione della serata è stata affidata a un ex alunno del liceo scientifico, Gabriele Valenti, e all’alunna del terzo anno del medesimo liceo, Paola Luppino. Le esibizioni si sono aperte con un testo scritto da una studentessa del quinto anno del Liceo classico “Cotugno” de L’Aquila, letto da due studentesse della III A.

A seguire, sul palco, sono state invitate le docenti che hanno curato l’organizzazione dell’evento, per l’occasione registe delle varie rappresentazioni artistiche: Zaira Lipari, Gabriella Fassari e Jessica Di Venuta. Quest’ultima è intervenuta anche in rappresentanza dell’associazione “Italia nostra”, di cui presiede la sezione locale, partner della manifestazione. Di Venuta ha sottolineato che quest’anno hanno aderito alla “Notte bianca” 433 licei classici a livello nazionale e che l’iniziativa sta assumendo carattere internazionale avendo registrato la partecipazione della Grecia.

Subito dopo uno spazio dedicato alla mitologia greca, con la rappresentazione a cura di alcuni studenti della II A, della leggenda del “Ratto di Persefone”, metafora del cambio delle stagioni. A seguire, l’esibizione di Giorgia Petracca con la canzone “Se piovesse il tuo nome” di Elisa. Molto interessante è stata la messa in scena, degli alunni della IV e V, del “Miles gloriosus – Soldato fanfarone” del commediografo romano Plauto. Successivamente, Lucrezia Di Grusa ha suonato il violino sulle note di “Gabriel’s oboe”, brano del compositore Ennio Morricone, lasciando quindi il palco alla docente di lettere, Cettina Messina, che ha recitato alcuni stralci di opere della letteratura classica, fra cui l’Iliade di Omero, e “Elogio alla follia” di Erasmo da Rotterdam. Il componimento poetico “L’infinito” di Giacomo Leopardi, tradotto in inglese, è stato interpretato dalle studentesse Anna Musumeci e Gemma Cannavà. Protagonista della serata anche il professore Carmelo Giummo, che ha avuto di modo di introdurre al pubblico una sua poesia, poi letta dalle alunne Chiara Grasso e Silvia Scatà, e il testo di una recente canzone di Roberto Vecchioni recitato dallo stesso Giummo. A metà serata, i ragazzi della I A hanno proposto scenicamente il “Mito di Selene”, dea della luna nelle religioni dell’antica Grecia. Esibizione sul palco anche per Arianna Toscano, cantando “Gocce di memoria” di Giorgia.

Hanno preso parte alla manifestazione, per il secondo anno, “Naxoslegge” e Archeoclub sede di Augusta, realtà per le quali la referente locale Mariada Pansera ha illustrato l’anteprima del libro “Il vulcano che pensa – Viaggio sull’Etna alla ricerca del genius loci” di Giuseppe Cerra e Fulvia Toscano.

“Gocce di memoria” è anche il titolo dato alla quarta edizione dell’ “Agone letterario megarensis”, che alla sezione di poesia quest’anno ha affiancato quella della fotografia. I lavori presentati al concorso dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado cittadine e dei comuni di Melilli, Priolo e Sortino, sono stati giudicati da una giuria presieduta dall’ex liceale Manuel Mangano e composta dalle docenti Zaira Lipari e Gabriella Fassari, dagli alunni Giuseppe Russo e Gaia Belluso, che nel corso della serata hanno rivelato e premiato i vincitori. I vincitori verranno pubblicati, come ormai da tradizione, su La Gazzetta Augustana.it.

Ecco i primi tre classificati per la sezione di poesia: al primo posto Chiara Spinali, con la poesia “Il mio ricordo”, classe III A dell’Istituto comprensivo “Domenico Costa”; secondo posto Chiara Scalzo, con la poesia “Nel buio il mio ricordo”, studentessa della III D del comprensivo “Orso Mario Cordino”; al terzo Clara Patania con la poesia “Mio fratello lontano”, alunna della III A del comprensivo “Domenico Costa”. Per la sezione fotografia i vincitori sono stati: Olimpia Ballotta, classe II D del comprensivo “Orso Mario Corbino”, Elisa Caramagno, classe II B del comprensivo “Salvatore Todaro” e Martina Di Mare, classe II B del comprensivo “Orso Mario Corbino”, rispettivamente al primo, secondo, e terzo posto. In chiusura, il liceale Roberto Greco ha recitato il ventiseiesimo canto dell’ “Inferno” dantesco.

Tra i presenti in prima fila, a cui è stato rivolto un saluto dal palco, il sindaco Cettina Di Pietro, l’assessore alla cultura Giusy Sirena, il comandante della stazione carabinieri di Augusta, maresciallo Paolo Cassia, il primo maresciallo della Capitaneria di porto di Augusta, Davide Lapedota, e il presidente dell’associazione “Unitre – Università delle tre età”, Giuseppe Caramagno.


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