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Porto di Augusta, si fa chiarezza: quali finanziamenti confermati e quali a rischio

AUGUSTA – L’allarme sulla perdita dei finanziamenti comunitari [1] lanciato ieri, martedì, da Ust Ragusa-Siracusa e Filca territoriale, forse eccessivo nei numeri, ha avuto il merito di richiamare l’attenzione della deputazione siracusana. In data odierna si inizia a far luce sul rischio, a questo punto reale, che l’Unione europea cancelli risorse per il porto di Augusta in assenza di progetti esecutivi ed immediatamente cantierabili.

La disputa è solo sui numeri, come emerge dalle note odierne dei parlamentari del Pd Sofia Amoddio e Pippo Zappulla, con le quali si ricorda che il finanziamento europeo (Pon reti e mobilità) relativo al potenziamento del porto commerciale di Augusta ammonta a 67 milioni di euro.

Di questi, riferisce Zappulla, che già lo scorso agosto aveva segnalato la questione al ministro Delrio, rischiano di esserne cancellati i 13,5 milioni (circa 20, considerate le quote di cofinanziamento) previsti originariamente per l’allargamento del Piazzale, stando alla motivazione addotta dalla Commissione europea e condivisa dal Ministero che un ampliamento dei piazzali non sarebbe giustificato dall’attuale attività e dalla stessa previsione futura. Mentre, sempre secondo quanto riferisce Zappulla, sarebbero confermati gli investimenti previsti per i lotti 2 e 3 relativi alla realizzazione del Terminal Container e al consolidamento delle banchine.

Per quanto riguarda l’ampliamento dei piazzali, mentre la deputata Amoddio afferma che la Commissione europea ha chiesto al Ministero una “ridefinizione del progetto“, che il Ministero avrebbe recepito intendendo utilizzare per lo stoccaggio “aree sottoutilizzate e vuote già esistenti“, il collega di partito Zappulla, richiedendo al ministro Delrio di “sostenere le ragioni di Augusta e, in ogni caso, di non consentire la cancellazione delle risorse“, propone di “rimodulare gli stessi fondi per interventi sulla Diga foranea e per l’allacciamento e il collegamento con la Ferrovia“, collegamento “tra le condizioni indispensabili previste per mantenere la classificazione di porto core“.

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La decisione nel merito dovrebbe essere assunta dalla commissione di Sorveglianza, composta da funzionari comunitari e ministeriali, già convocata a Bari per il prossimo 8 febbraio. Il parlamentare Zappulla auspica che “nei prossimi giorni dal Comune di Augusta e dalla Regione Siciliana al ministro Delrio giungano chiare e nette le richieste con l’assunzione di precise disponibilità e impegni a realizzare in tempi brevissimi i progetti esecutivi, senza i quali ogni richiesta e ipotesi di salvare i 13,5 milioni risulterà vana“.

Preannuncia anche la richiesta al ministro Delrio di un’occasione di confronto insieme agli operatori portuali e marittimi dell’intero Sistema portuale Augusta-Catania, gli enti locali e la Regione, oltre alle rappresentanze parlamentari.