- La Gazzetta Augustana - https://www.lagazzettaaugustana.it -

Scoppia grana albo pretorio online, interviene Ispettorato funzione pubblica

AUGUSTA – Neppure due settimane fa, il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Di Mare evidenziava presunte irregolarità [1] nelle modalità di pubblicazione degli atti amministrativi nell’albo pretorio online del Comune di Augusta.

Secondo il consigliere comunale di “Cambiaugusta”, i documenti pubblicati finora sarebbero assimilabili a semplici documenti analogici che, senza una firma digitale del pubblico ufficiale che ne attesti la conformità all’originale, non avrebbero alcun valore giuridico e pertanto non sarebbero idonei alla conclusione o all’avvio di un procedimento amministrativo.

Tant’è che Di Mare, richiedendo correttezza e rispetto dei principi di trasparenza nella pubblicazione di atti, bandi, avvisi, denunciava: “Si corre il rischio di nullità di tutti gli atti pubblicati“. Ma non si era limitato alla denuncia a mezzo stampa, avendo trasmesso nota formale, oltre che a tutti gli organi comunali, anche alle istituzioni nazionali competenti.

Una riscontro c’è stato, con data 18 marzo e mittente l’Ispettorato per la funzione pubblica della presidenza del Consiglio dei ministri. Prendendo atto della segnalazione del consigliere comunale, l’Ufficio romano nella comunicazione indirizzata al Segretario comunale del Comune di Augusta ribadisce la normativa in merito di garanzie dell’autenticità e inalterabilità dei documenti pubblicati su un sito informatico, invitando l’Amministrazione a procedere “ad una verifica di quanto segnalato e a dare assicurazione del corretto adempimento delle citate disposizioni”.

inserzioni [2]

Di Mare esprime “soddisfazione per l’attenzione del Governo“, evidenziando che “sostanzialmente ribadisce quanto” da egli esposto “in merito al funzionamento dell’albo pretorio online” e richiedendo che “adesso chi deve garantire la trasparenza in Comune si attivi per evitare problemi”.

Conclude: “Adesso mi auguro che in tempi brevi la situazione venga sistemata per evitare contenziosi per il Comune e che il regolamento che ho presentato venga portato in Aula per stabilizzare una situazione poco chiara“.